Ambiente

LVMH e le sue Maison considerano da sempre la salvaguardia dell'ambiente non un obbligo, ma un dovere. La progettazione e la manifattura di prodotti di lusso richiedono innovazione, creatività e perfezione. La capacità di operare efficacemente nel pieno rispetto dell'ambiente è parte integrante di ogni fase di questo processo.

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Future LIFE - Una retrospettiva

LVMH: 25 anni di storia a favore dell'ambiente

Pazienza e prospettiva a lungo termine sono alla base della crescita e dello sviluppo delle Maison LVMH. I nostri prodotti, realizzati a partire da materie prime naturali spesso rare e d’eccezione, rappresentano concretamente la nostra ricerca di perfezione, sostenibilità e trasmissione del patrimonio artigianale. Tale visione a lungo termine impone il rispetto per la natura, che assume un ruolo chiave nel successo di LVMH. La profonda convinzione che le nostre risorse debbano essere impegnate attivamente ha condotto, 25 anni fa, alla creazione del Dipartimento Ambientale LVMH.

La Carta per l’Ambiente firmata nel 2001 da Bernard Arnault definisce gli obiettivi e la strategia del Gruppo:

  • Puntare a una performance ambientale di alto livello;
  • Promuovere l’impegno collettivo;
  • Tenere sotto controllo i rischi ambientali;
  • Progettare prodotti di elevata qualità che combinino innovazione ecologica e creatività;
  • Spingere l’impegno oltre i confini dell’azienda.

 

Future LIFE - Sintesi dell'evento

“Il programma LIFE rappresenta il fondamento e la struttura di tutte le iniziative messe in atto da LVMH nell’ambito della sua politica ambientale, in tutte le sue Maison, dalla progettazione alla distribuzione.”

LIFE, LVMH INITIATIVES FOR THE ENVIRONMENT

Il programma LIFE (LVMH Initiatives For the Environment) è stato creato nel 2012 con l’obiettivo di migliorare la performance ambientale di LVMH e delle sue Maison. Il programma integra le esigenze ambientali nei processi di gestione e facilita la creazione di nuovi strumenti di gestione ambientale favorendo pratiche innovative nelle varie Maison.

Il programma LIFE, attuato dal comitato esecutivo di ciascuna Maison come parte integrante del business plan strategico, si basa su nove fattori chiave legati alla performance ambientale. Ogni Maison stabilisce un piano d’azione focalizzato sulle priorità strategiche, con indicatori per controllare l’andamento della performance.

LVMH ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno ambientale nel 2016 con il lancio di LIFE 2020, che stabilisce quattro obiettivi concreti condivisi da tutte le Maison:

  • Obiettivo prodotti: migliorare la performance ambientale di tutti i nostri prodotti.
  • Obiettivo Supply Chain: applicare gli standard ambientali più elevati al 70% delle nostre catene di approvvigionamento.
  • Obiettivo CO2: ridurre le emissioni di CO2 generate dal consumo energetico del 25% rispetto al 2013.
  • Obiettivo siti: migliorare la performance ambientale di tutti i siti produttivi e dei negozi almeno del 10%.

“Il programma LIFE unisce e mobilita le nostre Maison attorno a fattori chiave per la performance ambientale. LIFE 2020 è una tabella di marcia che ci consentirà di ottenere di più e di accelerare i nostri sforzi per realizzare obiettivi ambiziosi e migliorare costantemente.”

Future LIFE - Il programma LIFE 2020

Il rapporto ambientale LVMH presenta ogni anno nel dettaglio la strategia, le migliori pratiche e gli indicatori adottati dal Gruppo in materia di performance ambientale.

> Tutti i rapporti ambientali dal 2002.
> Maggiori informazioni sulla Governance e l’ISR del Gruppo.
Download dei più recenti rapporti ambientali
Download del Codice di Condotta LVMH
Download del Codice di Condotta per i Fornitori LVMH

Initiatives

  • Riflettori puntati sull'evento Future LIFE: 25 anni di storia LVMH a favore dell'ambiente 

    Nel 2017, LVMH ha celebrato il 25° anniversario del suo Dipartimento Ambientale con un evento speciale denominato “Future LIFE”.

  • Politica di etica e conformità LVMH 

    In quanto leader del settore, LVMH ha la particolare responsabilità di dimostrare un comportamento esemplare; ecco perché nel 2003 ha siglato il Global Compact delle Nazioni Unite. Insieme alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, questo documento ha ispirato la definizione del Codice di Condotta adottato nel 2009 dal Gruppo LVMH e diramato a tutti i suoi collaboratori.

  • Le Maison LVMH alimentate da energie rinnovabili! 

    Le fonti di energia rinnovabile, siano esse solari, eoliche, geotermiche, mareomotrici o provenienti da biomasse, sono tutte caratterizzate da un livello minimo (o addirittura nullo) di emissioni di carbonio. Per questo svolgono un ruolo fondamentale nella transizione globale verso le energie pulite. Le energie rinnovabili sono anche una priorità nella politica ambientale di LVMH. Fra le Maison del Gruppo, TAG Heuer e Loro Piana sono sicuramente all'avanguardia in questo senso.

  • LVMH crea un fondo interno per il carbonio 

    Nel novembre 2015 LVMH ha istituito un fondo per il carbonio, la prima iniziativa di questo tipo nella storia del Gruppo. Tale progetto mira a creare un circolo virtuoso per ridurre le emissioni di gas a effetto serra generate dal Gruppo e dalle sue Maison, contribuendo all'impegno internazionale per contenere il riscaldamento globale. Il video sottostante mostra in maniera chiara il funzionamento del nuovo fondo.

  • Costruzione: edifici verdi 

    Il settore edilizio è la terza fonte di emissioni di gas a effetto serra al mondo. LVMH ha scelto pertanto di fare della performance ambientale un criterio prioritario in tutti i suoi siti, magazzini, punti vendita e uffici. Questa politica è perfettamente illustrata da due progetti d'eccezione.

  • La logistica in prima linea nella lotta al cambiamento climatico 

    Dal 2002 LVMH conduce audit ambientali nella maggior parte delle sue Maison per misurare con precisione il contribuito della logistica alle sue emissioni di gas a effetto serra. Al fine di limitare l'impatto ambientale del sistema di distribuzione, il Gruppo applica da circa vent'anni una serie di misure volte ad associare performance operativa ed eccellenza ambientale, sia nelle brevi che nelle lunghe distanze. Di seguito una serie di casi emblematici.

  • Veicoli elettrici per un'aria più pulita 

    I delegati della COP21 si sposteranno con auto elettriche, sottolineando l'importanza della mobilità verde nella lotta al cambiamento climatico. Le iniziative di due Maison di vini e alcolici LVMH, Hennessy e Moët & Chandon, mostrano a che punto il Gruppo condivide questa convinzione.

  • Ridurre il consumo energetico presso i punti vendita 

    Circa il 70% delle emissioni di gas a effetto serra di LVMH è attribuibile al consumo energetico presso i punti vendita del Gruppo, che coprono oltre un milione di metri quadrati di spazio retail in tutto il mondo. Per contribuire a combattere il cambiamento climatico, LVMH e le sue Maison hanno dato priorità al miglioramento delle prestazioni energetiche degli spazi retail.

  • Il programma LIFE e l'esempio di Bulgari 

    Come tutte le Maison LVMH, Bulgari ha integrato il programma LIFE nel suo piano strategico. Con il sostegno dei team operativi, il comitato esecutivo ha definito un ambizioso calendario per strutturare e rafforzare le iniziative già implementate.

  • La piattaforma di riciclaggio CEDRE 

    Dal 2010, le Maison LVMH Profumi e Cosmetici e Sephora usano CEDRE, piattaforma per lo smistamento, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti.

  • Legno da foreste a gestione sostenibile per le botti Hennessy 

    Sito a Cognac, il bottificio Sarrazine produce, cura e ripara le botti che contengono le acquaviti Hennessy, per garantire il loro corretto invecchiamento.

  • L'eco-design in Guerlain 

    In Guerlain, l'eco-design ispira l'innovazione e spinge i team creativi a vedere diversamente il lusso di domani, prestando maggiore attenzione alla responsabilità e alla sostenibilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti.

  • L'atelier Louis Vuitton nella Drôme 

    Conforme ai rigidi standard HQE per l'alta qualità ambientale, l'atelier Louis Vuitton nella regione francese della Drôme è stato progettato e costruito per fondersi interamente con il paesaggio circostante. Contribuisce alla piena integrazione il suo ampio giardino pensile, il più grande "tetto verde" mai realizzato in Francia su un edificio industriale.