Ambiente

Da 20 anni LVMH anticipa e adatta i processi produttivi, le abitudini, i comportamenti, per rispondere sempre meglio alle numerose sfide ambientali che il nostro settore si trova ad affrontare.

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Impegno a lungo termine

I prodotti delle Maison del Gruppo sono realizzati a partire da materie prime naturali spesso rare ed eccezionali. Il design e la manifattura di prodotti di lusso richiedono non solo innovazione, creatività ed eccellenza in fatto di produzione, ma anche la capacità di operare efficacemente nel pieno rispetto dell’ambiente. Questi valori, che sono alla base dello straordinario patrimonio delle Maison LVMH, vengono preservati con impegno e competenza dai team che si occupano di ambiente. Il Dipartimento Ambiente di LVMH lavora da vent’anni a stretto contatto con le Maison affinché ciascuna di esse possa vantare una performance ambientale esemplare.

La Carta per l’Ambiente firmata nel 2001 da Bernard Arnault definisce gli obiettivi e la strategia del Gruppo:

  • Puntare a una performance ambientale di alto livello;
  • Promuovere l’impegno collettivo;
  • Tenere sotto controllo i rischi ambientali;
  • Progettare prodotti di elevata qualità che combinino innovazione ecologica e creatività;
  • Spingere l’impegno oltre i confini dell’azienda.

 

LIFE, LVMH Indicators For the Environment

Il programma LIFE è stato creato nel 2012 per integrare più profondamente i fattori ambientali nei processi manageriali, facilitare lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione ambientale e implementare cambiamenti e miglioramenti nelle Maison LVMH per mezzo di pratiche innovative. Diretto dal comitato esecutivo di ogni Maison, il programma si basa sull’applicazione di nove fattori chiave di performance ambientale. Le Maison definiscono i piani d’azione, gli obiettivi strategici prioritari e gli indicatori per la misurazione delle performance. Da giugno 2014 LIFE è parte integrante del piano strategico di tutte le Maison.

“Il programma LIFE struttura le nostre iniziative e le concentra in aree e obiettivi di priorità condivisa, al fine di migliorare la performance ambientale del Gruppo. LIFE è all’origine di una nuova dinamica creativa che rafforza i legami e i punti di convergenza tra le diverse Maison per raccogliere le grandi sfide ambientali che LVMH è chiamata ad affrontare”.

Il rapporto ambientale LVMH presenta ogni anno le politiche, le strategie, le migliori pratiche e gli indicatori adottati dal Gruppo in materia di ambiente.

> Tutti i rapporti ambientali dal 2002.
> Maggiori informazioni sulla Governance e l’ISR del Gruppo.
Download dei più recenti rapporti ambientali

 

Iniziative

  • Le Maison LVMH alimentate da energie rinnovabili! 

    Le fonti di energia rinnovabile, siano esse solari, eoliche, geotermiche, mareomotrici o provenienti da biomasse, sono tutte caratterizzate da un livello minimo (o addirittura nullo) di emissioni di carbonio. Per questo svolgono un ruolo fondamentale nella transizione globale verso le energie pulite. Le energie rinnovabili sono anche una priorità nella politica ambientale di LVMH. Fra le Maison del Gruppo, TAG Heuer e Loro Piana sono sicuramente all'avanguardia in questo senso.

  • LVMH crea un fondo interno per il carbonio 

    Nel novembre 2015 LVMH ha istituito un fondo per il carbonio, la prima iniziativa di questo tipo nella storia del Gruppo. Tale progetto mira a creare un circolo virtuoso per ridurre le emissioni di gas a effetto serra generate dal Gruppo e dalle sue Maison, contribuendo all'impegno internazionale per contenere il riscaldamento globale. Il video sottostante mostra in maniera chiara il funzionamento del nuovo fondo.

  • Costruzione: edifici verdi 

    Il settore edilizio è la terza fonte di emissioni di gas a effetto serra al mondo. LVMH ha scelto pertanto di fare della performance ambientale un criterio prioritario in tutti i suoi siti, magazzini, punti vendita e uffici. Questa politica è perfettamente illustrata da due progetti d'eccezione.

  • La logistica in prima linea nella lotta al cambiamento climatico 

    Dal 2002 LVMH conduce audit ambientali nella maggior parte delle sue Maison per misurare con precisione il contribuito della logistica alle sue emissioni di gas a effetto serra. Al fine di limitare l'impatto ambientale del sistema di distribuzione, il Gruppo applica da circa vent'anni una serie di misure volte ad associare performance operativa ed eccellenza ambientale, sia nelle brevi che nelle lunghe distanze. Di seguito una serie di casi emblematici.

  • Veicoli elettrici per un'aria più pulita 

    I delegati della COP21 si sposteranno con auto elettriche, sottolineando l'importanza della mobilità verde nella lotta al cambiamento climatico. Le iniziative di due Maison di vini e alcolici LVMH, Hennessy e Moët & Chandon, mostrano a che punto il Gruppo condivide questa convinzione.

  • Ridurre il consumo energetico presso i punti vendita 

    Circa il 70% delle emissioni di gas a effetto serra di LVMH è attribuibile al consumo energetico presso i punti vendita del Gruppo, che coprono oltre un milione di metri quadrati di spazio retail in tutto il mondo. Per contribuire a combattere il cambiamento climatico, LVMH e le sue Maison hanno dato priorità al miglioramento delle prestazioni energetiche degli spazi retail.

  • Il programma LIFE e l'esempio di Bulgari 

    Come tutte le Maison LVMH, Bulgari ha integrato il programma LIFE nel suo piano strategico. Con il sostegno dei team operativi, il comitato esecutivo ha definito un ambizioso calendario per strutturare e rafforzare le iniziative già implementate.

  • La piattaforma di riciclaggio CEDRE 

    Dal 2010, le Maison LVMH Profumi e Cosmetici e Sephora usano CEDRE, piattaforma per lo smistamento, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti.

  • Legno da foreste a gestione sostenibile per le botti Hennessy 

    Sito a Cognac, il bottificio Sarrazine produce, cura e ripara le botti che contengono le acquaviti Hennessy, per garantire il loro corretto invecchiamento.

  • L'eco-design in Guerlain 

    In Guerlain, l'eco-design ispira l'innovazione e spinge i team creativi a vedere diversamente il lusso di domani, prestando maggiore attenzione alla responsabilità e alla sostenibilità lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti.

  • L'atelier Louis Vuitton nella Drôme 

    Conforme ai rigidi standard HQE per l'alta qualità ambientale, l'atelier Louis Vuitton nella regione francese della Drôme è stato progettato e costruito per fondersi interamente con il paesaggio circostante. Contribuisce alla piena integrazione il suo ampio giardino pensile, il più grande "tetto verde" mai realizzato in Francia su un edificio industriale.