Costruzione: edifici verdi

Ambiente

Château d’Yquem, bottiglieria sotterranea © Château d’Yquem

Il settore edilizio è la terza fonte di emissioni di gas a effetto serra al mondo. LVMH ha scelto pertanto di fare della performance ambientale un criterio prioritario in tutti i suoi siti, magazzini, punti vendita e uffici. Questa politica è perfettamente illustrata da due progetti d'eccezione.

Magazzino pionieristico di Louis Vuitton

Nel 2007 Louis Vuitton ha aperto un centro logistico internazionale a Cergy-Pontoise, pochi chilometri a nord di Parigi. Denominato “Eole”, il magazzino ha partecipato a un progetto pilota divenendo il primo edificio logistico in Francia a rispettare gli esigenti standard HQE (alta qualità ambientale). La struttura ad elevata efficienza energetica è riuscita a ridurre il proprio consumo di energia del 40% in 4 anni grazie all’impiego del riscaldamento geotermico, all’ampio uso della luce naturale e all’impegno attivo dei team che operano in loco. Dopo aver ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 nel 2009, Eole si appresta ora a divenire ancora più efficiente nell’ambito di un progetto di adeguamento agli standard statunitensi LEED per l’edilizia verde. Per l’ulteriore riduzione del consumo energetico è previsto in particolare il ricorso all’illuminazione LED e l’uso di nove lampade ad alimentazione solare poste all’ingresso del sito. Fare clic qui per maggiori informazioni su Eole.

Eole © Louis Vuitton

La bottiglieria sotterranea di Château d’Yquem

Château d’Yquem ha raccolto con successo la difficile sfida di realizzare una bottiglieria sicura, ecologica e a ridotto impatto visivo all’interno di un sito storico protetto. Per minimizzare la visibilità dell’impianto, la grande Maison vinicola francese ha deciso di costruire il nuovo spazio per la conservazione del vino nel sottosuolo. La struttura è stata realizzata nel rispetto degli esigenti standard HQE (alta qualità ambientale) e dispone ora di questa ambita certificazione. Per la bottiglieria è stata raggiunta un’efficienza energetica esemplare di soli 4,16 kWh per metro quadrato all’anno. A questo risultato hanno contribuito le misure di ottimizzazione della struttura architettonica (ivi compreso uno spesso strato isolante composto da biglie di vetro), installazioni innovative che rendono superflui riscaldamento e aria condizionata, nonché un sistema di illuminazione fluorescente attivato da rilevatori di presenza disposti in diverse zone dell’impianto.

© Château d’Yquem

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