Il programma LIFE e l’esempio di Bulgari

Ambiente

Ispezione gemme in Bulgari © Paolo Verzone / Agence VU

Come tutte le Maison LVMH, Bulgari ha integrato il programma LIFE nel proprio piano strategico. Con il sostegno dei team operativi, il comitato esecutivo ha definito un ambizioso calendario per strutturare e rafforzare le iniziative già implementate.

Dal 2012, Bulgari dispone della certificazione RJC, “Responsible Jewellery Council”. Il label conferma l’origine responsabile dell’oro e dei diamanti impiegati dalla Maison e copre tutti gli attori della filiera.  Nel 2015 il marchio prevede di estendere questa certificazione anche ad altri metalli preziosi, quali il palladio e il platino, ottenendo il certificato “RJC Chain Of Custody”. Bulgari intende inoltre incrementare il numero di audit sociali e ambientali condotti presso i suoi fornitori nelle filiere orologeria, gioielleria, profumeria e pelletteria. La Maison romana si prefigge infine l’obiettivo di ottenere la certificazione LEED per il suo atelier di gioielleria nella cittadina piemontese di Valenza.  La certificazione LEED, “Leadership in Energy and Environmental Design”, attesta e garantisce l’applicazione delle migliori pratiche, in particolare in materia di ottimizzazione dei consumi energetici. Bulgari svolge anche un ruolo attivo nel progetto LVMH Lighting, volto a impiegare le migliori tecnologie di illuminazione (come il LED) in tutte le boutique del Gruppo. Le azioni intraprese dalla Maison consentono a Bulgari di rispondere alle seguenti sfide del programma LIFE:

  • Accesso sicuro alle materie prime;
  • Conformità e tracciabilità delle materie prime;
  • Responsabilità sociale e ambientale dei fornitori;
  • Impatto CO2 igenerato dalle azioni intraprese;
  • Eccellenza ambientale dei processi.

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