Legno da foreste a gestione sostenibile per le botti Hennessy

Ambiente

© Paolo Verzone / Agence VU

A Cognac, il bottificio Sarrazine produce, cura e ripara le botti che contengono le acquaviti Hennessy, per garantire il loro corretto invecchiamento.

Hennessy è l’unica Maison produttrice di cognac a disporre di un proprio bottificio. Nella manifattura lavorano quindici persone, tra cui due apprendisti, responsabili della produzione e della manutenzione delle 350.000 botti Hennessy.  Quello del bottaio è un mestiere duro, svolto interamente a mano con strumenti e tecniche di lavorazione tradizionali, che richiedono grande destrezza e un profondo savoir-faire. Formati dagli anziani della famiglia, i maestri bottai della manifattura trasferiscono il proprio sapere alle nuove generazioni da ormai 250 anni. Sarrazine è uno degli ultimi bottifici a impiegare ancor oggi le pratiche tradizionali. Estremamente esigente nella selezione dei legni per le sue botti, la Maison Hennessy impiega solo querce francesi del Limousin provenienti da foreste a gestione sostenibile certificate PEFC. Il marchio dispone anche di una propria foresta, una delle prime aree boschive private francesi ad ottenere il label PEFC per la gestione sostenibile. Al termine del processo di selezione, il legno viene ridotto in doghe e lasciato asciugare all’aria aperta per tre anni, durante i quali gli agenti atmosferici (pioggia e sole) agiscono alternativamente sul materiale favorendo l’eliminazione dei tannini più resistenti. Dopo questa fase preliminare di invecchiamento, le doghe vengono assemblate per dar vita alle botti che ospiteranno le acquaviti Hennessy.

Altre iniziative: Ambiente