Hennessy e i viticoltori della Regione Cognac

Impronta economica

© Jas Hennessy & Co

Leader incontestato nel settore del cognac, con una quota di mercato mondiale pari quasi al 50%, Hennessy collabora con un terzo dei viticoltori di Cognac e della regione circostante, in alcuni casi da numerose generazioni.

Hennessy opera a stretto contatto con 1.500 viticoltori di Cognac, noti anche come suoi fornitori. Forte di un’intensa collaborazione con circa un terzo dei viticoltori della regione, talvolta ininterrotta da cinque generazioni, il marchio risponde a una domanda in continua crescita. Per aumentare la propria capacità produttiva, la Maison si assicura la fedeltà dei propri fornitori e li aiuta in caso di specifiche problematiche di gestione nelle loro tenute. In particolare, Hennessy fornisce la propria consulenza su questioni di sicurezza ambientale e alimentare, assiste i viticoltori in tutte le fasi del ciclo di vita delle viti e condivide con loro la propria visione in modo che essi possano adattare la coltivazione alle future esigenze del marchio. Per promuovere il trasferimento delle competenze di settore alle nuove generazioni, la Maison ha istituito un club dedicato alla formazione e al sostegno dei giovani viticoltori. Pienamente consapevole dell’importanza della salute delle piante, il marchio finanzia la ricerca sulle malattie del legno  e ha lanciato un ambizioso progetto di sponsorizzazione scientifica della durata di tre anni, che include l’organizzazione di un importante tavola rotonda su questo tema a giugno 2015. Al di fuori delle attività di viticoltura propriamente intese, la Maison genera circa 800 posti di lavoro interni e 300 in subappalto nelle aree della logistica, della stampa, della silvicoltura, della lavorazione del vetro e della produzione di botti. Globalmente, Hennessy è un importante motore dell’industria del cognac e garantisce il sostentamento di oltre 50.000 persone.

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