LVMH firma i Women’s Empowerment Principles

Responsabilità sociale

© Christophe Jouan

Il gruppo LVMH sostiene l'uguaglianza di genere e promuove i Women's Empowerment Principles delle Nazioni Unite.

Nel 2013, il gruppo LVMH e 32 delle sue Maison hanno firmato l’accordo globale delle Nazioni Unite “Women’s Empowerment Principles” (WEP), impegnandosi a offrire a uomini e donne le stesse opportunità per esprimere appieno il loro potenziale. Nell’autunno del 2014, l’accordo è stato sottoscritto anche dai dirigenti delle Maison con sede negli Stati Uniti, portando a 41 il numero delle entità firmatarie. I sette principi di empowerment fanno riferimento alle sfere dell’istruzione, della formazione e dello sviluppo professionale delle donne, nonché alla parità di genere ai più alti livelli dell’azienda. La firma dei WEP costituisce per LVMH un impegno pubblico e conferma l’obiettivo del Gruppo di intensificare la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle Maison, passando a una rappresentanza del 40% nel 2015 (a fronte del 37% nel 2013 e del 26% nel 2010). Di seguito l’elenco delle Maison che hanno sottoscritto la carta: Moët & Chandon, Krug, Veuve Clicquot, Hennessy, Glenmorangie, Belvedere, Estates & Wines, Moët Hennessy Diageo, Christian Dior Couture, Louis Vuitton, Fendi, Emilio Pucci, Givenchy, Marc Jacobs, Berluti, Loewe, Kenzo, Thomas Pink, Donna Karan, Edun, LVMH Fragrance Brands, Parfums Christian Dior, Guerlain, Acqua di Parma, Parfums Loewe, Make Up For Ever, Benefit Cosmetics, Fresh, Nude Skincare, TAG Heuer, Fred, Chaumet, Dior Montres, Bulgari, De Beers Diamond Jewellers, Sephora, Le Bon Marché, DFS, Starboard Cruise Services, Les Échos e Le Jardin d’Acclimatation.

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