Jardin d’Acclimatation

Caricamento...
Jardin d'Acclimatation
Jardin d'Acclimatation

Jardin d'Acclimatation Jardin d’Acclimatation

Simbolo della moderna Parigi vista attraverso gli occhi dell'imperatore Napoleone III, il Jardin d'Acclimatation fu il primo parco di divertimenti di Francia. Aperto nel 1860, accoglie ogni anno 1,5 milioni di visitatori.

Data di creazione: 1860
CEO: Marc-Antoine Jamet
Sede legale: Bois de Boulogne, Carrefour des Sablons, 75116 Parigi - Francia
Sito web: www.jardindacclimatation.fr

Identità

Il Jardin d’Acclimatation nacque dall’idea di una coppia: l’imperatore Napoleone III e la moglie, l’imperatrice Eugenia. Ispirandosi a Hyde Park, una parte indimenticabile del loro soggiorno a Londra, realizzarono il loro sogno di un parco di divertimenti ai margini del Bois de Boulogne. Per portare a compimento il progetto, la coppia imperiale si rivolse a un team molto in voga a Parigi all’epoca: il barone Georges-Eugène Haussmann, prefetto del dipartimento della Senna, l’ingegnere Jean-Charles Alphand, il paesaggista Jean-Pierre Barillet-Deschamps e l’architetto Gabriel Davioud, che unirono il loro ingegno per creare questo parco di 20 ettari, destinato a diventare un gioiello floreale della capitale. Originariamente il Jardin d’Acclimatation ospitava una società zoologica. Il suo obiettivo era “acclimatare” la flora e la fauna di tutto il mondo, oltre a civiltà e culture lontane. Oggi, determinato a preservare questa eredità unica risalente al XIX secolo, il Jardin d’Acclimatation dedica i suoi paesaggi e la sua architettura ad attività culturali e sportive, attrazioni e passeggiate, accogliendo i parigini e i cittadini dell’Ile-de-France così come turisti provenienti da tutto il mondo.

Il Jardin d’Acclimatation © Creazione: Havas – Foto: Aude Sirvain

Icona

Nessuna presentazione del Jardin d'Acclimatation può dirsi completa senza menzionarne le attrazioni più iconiche: il Trenino e il Fiume Incantato. Il Trenino ha trasportato generazioni di bambini dal suo primo fischio nel 1878. Il Fiume Incantato, un'attrazione per tutta la famiglia, fa vivere ai visitatori un magico viaggio.

Il Trenino del Jardin d'Acclimatation © G. Codina

Approfondimento

Marc-Antoine Jamet, Presidente del Jardin d’Acclimatation © F. Grimaud

“L’identità del Jardin d’Acclimatation si basa su un insieme di emozioni, immagini e luoghi che ogni parigino conosce fin da bambino e che ora fa parte dell’immaginario collettivo. Al tempo stesso testimonianza di un mondo immutabile e fonte di nuovo incanto, questo luogo rappresenta un’eredità condivisa da ogni famiglia che lo ha visitato di generazione in generazione, il simbolo di una Parigi senza tempo e moderna”.

Musa ispiratrice

La contessa Eugenia de Montijo, nata in Spagna, divenne imperatrice di Francia all’età di 27 anni, un titolo che avrebbe avuto per oltre 18 anni. Inizialmente idolatrata, perse poi i consensi e fu vittima di critiche e invidia, ma proseguì insieme all’imperatore nella creazione del Jardin d’Acclimatation. Guidata dallo straordinario zoologo dell’epoca, Isidore Geoffroy Saint-Hilaire – primo direttore del parco e strenuo difensore della possibilità di osservare gli animali nel loro habitat naturale – la giovane imperatrice si dedicò a occupazioni scientifiche. Ad esempio, decise di sviluppare l’allevamento dei bachi da seta in Francia. A tale scopo, creò una delle prime seterie nel cuore del Jardin d’Acclimatation, esistente ancora oggi, sebbene trasformata in una sala da tè. Sostenitrice della letteratura e delle arti, questa allieva di Stendhal e Mérimée svolse un ruolo attivo nella trasformazione di Parigi durante la rivoluzione industriale. L’amore che gli abitanti dell’Ile-de-France nutrono per il parco da lei creato è sicuramente una delle sue poche fonti di soddisfazione postuma.

L'imperatrice Eugenia circondata dalle sue dame di corte (1855) - Franz-Xaver Winterhalter

Prospettive

Nell’ottobre 2014 il Jardin d’Acclimatation ha ospitato l’apertura della Fondation Louis Vuitton. I viali del parco accolgono migliaia di amanti dell’arte contemporanea che visitano l’edificio della fondazione progettato da Frank Gehry. Diversi ettari di campi e radure sono stati ridisegnati in modo da circondare l’edificio, progettato come una “nuvola adagiata sull’acqua” dall’architetto canadese-americano. Alla fine del 2015 verrà presentato alla città di Parigi, supervisore amministrativo, un ambizioso progetto del comitato direttivo per rinnovare il Jardin d’Acclimatation, volto ad integrare il consueto intrattenimento fornito dal parco con attrazioni culturali e istruttive per le famiglie e il pubblico in generale.

Dati chiave

  • 25.000 bambini partecipano ai laboratori ogni anno
  • 250 dipendenti si occupano quotidianamente della gestione del parco
  • 1.397 alberi, 332 dei quali piantati tra il 2013 e il 2014