Cloudy Bay

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Cloudy Bay Cloudy Bay

La tenuta Cloudy Bay in Nuova Zelanda produce vini d'eccezione che riflettono il terroir d'origine. Da oltre 30 anni la tenuta è protagonista del mercato vitivinicolo internazionale.

Data di creazione: 1985
Direttore della tenuta: Ian Morden
Sede legale: Jacksons Road, 7040 Blenheim Marlborough – Nuova Zelanda
Sito web: www.cloudybay.co.nz

Identità

Creati nel 1985 da David Hohnen, fondatore della tenuta Cape Mentelle in Australia, i vigneti Cloudy Bay si estendono fino alla foce dell’omonima baia in Nuova Zelanda. Situata tra l’Oceano Pacifico e le montagne di Richmond Range, questa porzione di terra regala un paesaggio davvero straordinario. Cloudy Bay, una delle prime tenute sorte nella regione di Marlborough, ha contribuito enormemente a rendere la Nuova Zelanda una delle più importanti zone di produzione di vini del “Nuovo Mondo”. Espressivi, raffinati e fruttati, i vini Cloudy Bay riflettono lo spirito della regione. La varietà Sauvignon Blanc è il fiore all’occhiello della tenuta e deve la sua fama a una freschezza e a una raffinatezza straordinarie. Cloudy Bay produce inoltre Chardonnay, Pinot Noir e uno spumante leggermente frizzante, il Pelorus. Un’eccezionale diversità che riflette i diversi terroir della tenuta.

I vigneti della tenuta Cloudy Bay. © Cloudy Bay

Icona

Considerata l'espressione più pura del terroir della regione di Marlborough, il Cloudy Bay Sauvignon Blanc nasce da nove diversi appezzamenti di terreno. Prodotto con uve raccolte a mano la sera, quando il clima è più fresco, per preservarne gli aromi, questo vino deve il suo carattere fruttato alla vicinanza del mare.

Alcune bottiglie di Cloudy Bay Sauvignon Blanc. © Cloudy Bay

Approfondimento

Ian Morden, direttore della tenuta. © Cloudy Bay

“Sin dalle origini, Cloudy Bay ha saputo creare un Sauvignon Blanc dalla forte identità espressiva e con un’ampia gamma aromatica. Cloudy Bay Sauvignon Blanc si rivolge non solo agli intenditori, ma anche agli appassionati e a coloro che desiderano scoprire un vino diverso. Basta un bicchiere per riconoscere immediatamente la tenuta Cloudy Bay. Un’identità unica come il nostro terroir.”

Architettura

Inaugurata nel 2012, “The Shack” è la nuova struttura di Cloudy Bay messa a disposizione per un numero ristretto di ospiti. Costruita sullo stesso luogo in cui sorgeva la casa di legno usata dai primi viticoltori impegnati nella regione, si ispira alle tradizionali bach, le case vacanze in legno diffuse in tutta la Nuova Zelanda. “Pochi mesi dopo il mio arrivo a Cloudy Bay, l’edificio originario andò in fumo, completamente distrutto dalle fiamme. Mi sono detto: “Non può essere un brutto segno!” Dalle ceneri è nata l’idea di ricostruire un nuovo capanno dallo stile più contemporaneo, che avrebbe rappresentato il presente e il futuro di Cloudy Bay, senza dimenticare il passato”, spiega il direttore della tenuta Ian Morden. Circondata da vigneti, “The Shack” offre una vista mozzafiato sulle montagne di Richmond Range grazie alle ampie finestre alla francese progettate dall’architetto Tim Greer.

"The Shack", l'edificio centrale della tenuta Cloudy Bay. © Cloudy Bay
Vista esterna di ""The Shack"". © Cloudy Bay

Prospettive

Il senso del dettaglio è un punto di forza cruciale per la tenuta e figura tra i valori che hanno contribuito all’eccezionalità dei suoi vini. Nel processo di produzione Cloudy Bay tiene in considerazione una molteplicità di aspetti, non ultimo l’impatto ambientale. Ecco perché, da sempre, lo sviluppo sostenibile riveste un ruolo fondamentale all’interno dell’azienda. Cloudy Bay è fermamente impegnata nell’attuare buone pratiche ambientali nella gestione della propria attività vinicola e nella coltivazione dei suoi vigneti, per una produzione al contempo integrata e unica.

Dati chiave

  • 30 paesi verso cui sono esportati i vini Cloudy Bay
  • 310 ettari della tenuta
  • 2014 anno di produzione del 30° millesimato Cloudy Bay Sauvignon Blanc