Collaborando con weturn, LVMH adotta un processo di riciclo tessile di alta qualità, consolidando le soluzioni innovative di circolarità

LVMH

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Attraverso la partnership con weturn, LVMH completa il suo ventaglio di soluzioni innovative di circolarità proseguendo il suo impegno a favore dell’economia circolare, importantissimo pilastro promosso dal Gruppo attraverso il programma LIFE 360 (LIFE: LVMH Initiatives For the Environment). Fondata nel 2020, la nuova start up ha raggiunto l’obiettivo di realizzare la prima filiera del riciclo per tessili invenduti, rotoli di tessuto e ritagli provenienti da grandi Maison di moda. Protetti da diritti di proprietà intellettuale, questi materiali vengono trasformati in nuovi filati e tessuti di qualità, al 100% tracciabili e di produzione europea.

Mentre il tasso di riciclaggio a circuito chiuso nell’industria tessile si attesta attualmente al di sotto dell’1%, l’iniziativa di weturn offre alle Maison di moda l’opportunità di riciclare i prodotti invenduti e protetti da diritti di proprietà intellettuale, dopo aver valutato altre opzioni quali la donazione e l’eventuale riutilizzo, per dar vita a nuovi tessuti secondo una progettazione ecocompatibile. Weturn collabora con diverse Maison del Gruppo LVMH sostenendole nella procedura di riciclaggio dei tessuti e suggerendo loro soluzioni di riutilizzo di materiali riciclati in futuri prodotti (confezione, accessori, tessuti per atelier, uniformi per team o progetti di ricerca per l’integrazione in prodotti prêt-à-porter), destinati alle Maison di origine oppure al mercato, dove potranno essere riutilizzati da altri marchi e designer. Attraverso questa soluzione innovativa, weturn consente all’industria della moda di raggiungere tassi di riciclaggio superiori al 50%, assicurando al contempo la trasparenza dell’intera procedura grazie a un sistema di tracciabilità, dalla collezione al riutilizzo dei materiali.

Accanto a partner come weturn, il Gruppo LVMH sta perfezionando il proprio impegno nell’ambito dell’eccellenza ambientale, in termini di prodotti e confezione, oltre che di sistemi di tracciabilità. Nel quadro del programma ambientale LIFE 360, il Gruppo ha stabilito i seguenti obiettivi:

  • Entro il 2023:
    • Il Gruppo si concentrerà sulla principale caratteristica dei prodotti di lusso, ovvero la durabilità, per valorizzarla ulteriormente, facendo affidamento a sofisticati servizi di riparazione, all’over-cycling e al riutilizzo di materiali preziosi quali pelli e pellicce, nonché materiali alternativi.
  • Entro il 2026:
    • LVMH si impegna a garantire la trasparenza nei confronti dei clienti grazie a un apposito sistema informativo che verrà predisposto per tutti i nuovi prodotti. In questo modo il Gruppo assicura pratiche eccellenti.
  • Entro il 2030:
    • Il 100% dei nuovi prodotti del Gruppo sarà frutto di una progettazione ecocompatibile, con un impatto ambientale controllato, dalla fase di estrazione a quella di lavorazione dei materiali.
    • Il 100% delle supply chain strategiche del Gruppo integrerà appositi sistemi di tracciabilità.

“Siamo orgogliosi della collaborazione tra il Gruppo LVMH e weturn, azienda che offre soluzioni innovative nell’ambito del riciclaggio tessile. Oggi questa partnership ci consente di compiere ulteriori progressi nel campo della circolarità creativa, una delle quattro priorità strategiche di LIFE 360, la nostra politica ambientale per i prossimi 10 anni. Dal momento che i nostri designer continuano ad adottare sempre più un approccio di upcycling per le loro collezioni, che la piattaforma Nona Source consente loro di ottenere pelli e tessuti inutilizzati di alta qualità e che CEDRE (Centro ambientale per il ricondizionamento e il riciclo ecologico) interviene nel fine-vita dei prodotti, weturn offre alle nostre Maison la possibilità di riciclare i prodotti finiti invenduti, i tessuti di marca e gli imballaggi tessili trasformandoli in bobine di filo. Tutto ciò dà vita a un ecosistema completo basato sulla circolarità creativa: una vera e propria fonte d’ispirazione per i nostri designer. Il cerchio si chiude!”, afferma Hélène Valade, Direttrice del Gruppo Sviluppo Ambientale LVMH.

“Dopo un anno dedicato alla creazione di una nuova filiera del riciclo, siamo orgogliosi di operare nel mercato dell’economia circolare attraverso il riciclaggio di materiali invenduti e protetti dal diritto di proprietà intellettuale al fianco di Maison prestigiose quali quelle del Gruppo LVMH, che contribuiscono ad accrescere la fama della Francia a livello internazionale. Il nostro ambizioso obiettivo è quello di apportare un contributo significativo alla rinascita dell’industria tessile europea dimostrando che il valore di un prodotto risiede nelle materie prime di cui è composto”, aggiunge Sophie Pignères, Fondatrice di weturn.

Breve storia dell’approccio di economia circolare adottato da LVMH:

Il Gruppo si impegna nel settore del riciclaggio dal 2006. Tale impegno si concretizza quando LVMH si unisce a CEDRE, azienda specializzata nella raccolta dei rifiuti. L’approccio pionieristico che la caratterizza viene integrato nella precedente strategia ambientale del Gruppo nel 2011, con miglioramenti nella progettazione ecocompatibile degli imballaggi, la certificazione della provenienza delle materie prime e la riduzione dei rifiuti già a livello dei siti. Con LIFE 360, LVMH si spinge oltre includendo la creatività circolare tra le quattro priorità strategiche del suo approccio.

weturn in breve:

Intesa a rispondere alla legge francese AGEC (anti-spreco per un’economia circolare), che vieta la distruzione di nuovi materiali tessili inutilizzati dalle aziende a partire dal 1° gennaio 2022, weturn nasce nel 2020, proponendo un servizio riservato al 100% al riciclo tessile che consente alle più prestigiose Maison di moda, ai professionisti e produttori tessili di riciclare le scorte, gli scarti di produzione e i prodotti protetti dal diritto di proprietà intellettuale trasformandoli in nuovi filati e tessuti di qualità. L’azienda ha creato un’esclusiva filiera di riciclaggio che consente ai clienti di accedere a una rete di specialisti della logistica, aziende specializzate nel riciclaggio, filatori e produttori tessili uniti da un obiettivo comune: preservare risorse e materie prime prolungandone la durata di vita.

Associando lo smistamento digitale a sistemi di raccolta a basso costo, weturn sviluppa e distribuisce nuove materie prime riciclate di alta qualità a prezzi competitivi, in linea con il mercato. Il modello messo a punto da weturn consente di remunerare un intero nuovo settore, dischiudendo nuove prospettive economiche per il riciclaggio.

weturn

L’azienda weturn si pone come obiettivo quello di ridurre l’uso delle risorse naturali mediante il riuso e il riciclo di risorse esistenti. Fondata nel 2020, weturn sta creando e sviluppando una nuova filiera del riciclo che trasforma i tessili invenduti provenienti da grandi Maison di moda in nuovi filati e tessuti di qualità, secondo un approccio basato sull’economia circolare e sul rispetto delle norme. www.weturn.eco