In occasione del 5° anniversario dell’Accordo di Parigi, LVMH mobilita i suoi collaboratori per lanciare una nuova strategia ambientale

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LVMH mobilise l’ensemble de ses collaborateurs pour le coup d’envoi de sa nouvelle stratégie environnementale

A cinque anni dalla firma dell’Accordo di Parigi, il Gruppo LVMH organizza la settimana del clima: LVMH Climate Week. L’evento online della durata di sette giorni invita i 160 000 collaboratori a condividere le priorità del nuovo programma LIFE 360 (LVMH Initiatives For the Environment) che stila un ambizioso piano d’azione ambientale per i prossimi 3, 6 e 10 anni. L’appuntamento incoraggia tutte le divisioni del Gruppo a unire le proprie forze in risposta all’appello “Be The Change!”

I cambiamenti climatici sono un problema di tutti. In qualità di leader mondiale del lusso, la cui attività dipende direttamente dalla natura, LVMH è in prima linea in questa sfida e desidera porsi come attore esemplare nell’attenuazione del proprio impatto sull’ambiente. LVMH ha raggiunto o superato gli obiettivi prefissi per il 2020 nell’ambito della strategia LIFE 2020 e oggi è pronto a portare avanti azioni ancora più ambiziose. Questo impegno è la naturale conseguenza del modello di business di un Gruppo fortemente implicato nella creazione di prodotti dalla qualità duratura e nella produzione locale, che attirano talenti d’eccezione.

La settimana del clima di LVMH, dall’8 all’11 dicembre, mira a riunire online i 160 000 collaboratori del Gruppo esortandoli a partecipare attivamente al cambiamento. Il motto dell’iniziativa? “Be the Change”! In programma 12 conferenze con numerosi ospiti, tra cui diversi direttori creativi, dirigenti e dipendenti delle Maison LVMH, volte a proporre soluzioni grazie alle quali ognuno possa contribuire attivamente alla concretizzazione di un lusso sostenibile.

“La mobilitazione dell’intero Gruppo LVMH e di tutti i nostri team sottolinea l’importanza che attribuiamo a questo problema su base quotidiana. Intraprendendo questo nuovo cammino che ci impone l’emergenza ambientale, vogliamo inviare un segnale molto forte. Questo cammino è estremamente ambizioso e, al contempo, virtuoso poiché conosciamo meglio di qualsiasi altra società il potere che deriva dall’innovazione e dalla creatività. In futuro, questa creatività sarà virtuosa o meno. Ho piena fiducia nelle capacità dell’organico di LVMH per affrontare questa sfida insieme”, ha dichiarato Antoine Arnault, direttore immagine, comunicazioni e ambiente del Gruppo.

 

Hélène Valade et Antoine Arnault
© Martin Colombet / LVMH

La LVMH Climate Week offre inoltre l’opportunità di ripercorrere gli impegni delle varie Maison per migliorare le prestazioni ambientali, nonché la straordinaria carrellata di soluzioni e innovazioni pensate appositamente per promuovere l’economia circolare. Sarà il punto di partenza per procedere all’aggiornamento della strategia del Gruppo per ridurre le emissioni di carbonio, metano e protossido di azoto (gas serra molto più potenti del diossido di carbonio).

Gli obiettivi precisi saranno annunciati nel 2021 in concomitanza con il lancio del nuovo programma LIFE 360 e dei suoi quattro pilastri: clima, biodiversità, circolarità creativa e trasparenza. Questa iniziativa traccerà un piano d’azione grazie al quale il Gruppo potrà allinearsi ai traguardi per il 2030 definiti dall’Accordo di Parigi sulla base di valutazioni scientifiche comprovate. Il programma fisserà nuovi obiettivi in ambito climatico per LVMH e, in particolare, l’impiego di energie rinnovabili al 100% presso tutti i siti del Gruppo e l’eliminazione dai nostri imballaggi della plastica vergine di derivazione fossile entro il 2026.

La settimana del clima di LVMH si è aperta l’8 dicembre con la cerimonia d’inaugurazione presentata da Antoine Arnault, direttore immagine, comunicazioni e ambiente di LVMH, e Hélène Valade, direttrice sviluppo ambientale del Gruppo. La coppia ha accolto oratori di spicco tra cui Laurent Fabius, presidente del vertice COP 21, Valérie Masson-Delmotte, co-presidentessa dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), e Bertrand Piccard, fondatore della Fondazione Solar Impulse. Ognuno ha condiviso la propria visione ed esperienza riconosciuta nel campo del clima. Sono intervenuti anche giovani collaboratori di LVMH che hanno alimentato il dibattito esprimendo le loro preoccupazioni legittime sul futuro del pianeta.

In risposta all’urgenza dei cambiamenti climatici sono state organizzate tre conferenze incentrate su tematiche chiave per il Gruppo LVMH:

  • La tutela della biodiversità può essere d’aiuto per attenuare i cambiamenti climatici?
  • Compensazione delle emissioni di carbonio: un cambiamento autentico o una pratica di greenwashing?
  • L’industria della moda potrà mai essere sostenibile?

Segno che il tema del clima è diventato centrale nel processo creativo, quest’ultima conferenza si preannuncia come il pannello di designer più importante mai riunito per discutere questa sfida, con nomi del calibro di Felipe Oliveira Baptista, direttore creativo della Maison Kenzo, Kim Jones, direttore creativo di Dior Homme, Jonathan Anderson, direttore creativo della Maison Loewe, e Stella McCartney, direttrice creativa dell’eponimo brand, che condivideranno le loro testimonianze e convinzioni personali per costruire un concetto di moda più sostenibile per tutti.

 

LVMH Climate Week
© Martin Colombet / LVMH

La settimana del clima LVMH include inoltre uno Solutions Showroom che presenta 49 soluzioni concrete immaginate appositamente per negozi e siti di produzioni. Tre di queste, frutto del lavoro di partner selezionati dal Gruppo tra cui la Fondazione Solar Impulse, sostengono approcci innovativi per aiutare le Maison a ridurre ulteriormente la loro impronta di carbonio.

Ad esempio la start-up Desserto, insignita di uno speciale riconoscimento durante l’edizione 2020 del premio LVMH Innovation Award, ha sviluppato una pelle di origine vegetale prodotta a partire da cactus coltivati in Messico. Il materiale può essere utilizzato sia per gli articoli di pelletteria che per gli imballaggi. Un’altra azienda, Secante, realizza illuminazioni a LED personalizzate; Celsius offre invece soluzioni basate sull’energia geotermica per regolare la temperatura degli edifici assicurando agli occupanti un comfort a basse emissioni di carbonio per tutto l’anno.

La settimana del clima di LVMH si conclude con il LIFE in Stores Awards che premia le sette soluzioni più virtuose e innovative attuate presso le Maison del Gruppo per migliorare le loro prestazioni ambientali nei punti vendita.