LVMH all’UNESCO per la protezione della biodiversità in Amazzonia

LVMH

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Antoine Arnault, Immagine e Ambiente LVMH, e Hélène Valade, Direttrice dello Sviluppo Ambientale di LVMH, all’UNESCO per la protezione della biodiversità in Amazzonia  

In occasione della 42a Conferenza generale dell’UNESCO sul tema “(ri)Pensare i beni comuni, agire insieme per proteggerli”, Antoine Arnault, Immagine e Ambiente LVMH, e Hélène Valade, Direttrice dello Sviluppo Ambientale di LVMH, sono intervenuti durante una sessione speciale dedicata alla collaborazione dell’UNESCO tra gli Stati membri (Brasile, Ecuador, Bolivia, Perù) e LVMH per la protezione della biodiversità in Amazzonia.  

Antoine Arnault, insieme alla Direttrice generale dell’UNESCO Audrey Azoulay, ha presentato le linee generali del progetto Amazzonia, un progetto a lungo termine partito nel 2019 per un periodo di 5 anni e dotato di un fondo di 5 milioni di euro, il cui obiettivo è quello di conciliare la protezione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile nel rispetto dei contesti culturali locali. Sono già partiti 41 progetti in 8 riserve della biosfera in Brasile, Bolivia, Ecuador e Perù. 41 progetti che si distinguono per le azioni concrete: lotta alla deforestazione, fornendo alle popolazioni locali attrezzature antincendio e formando più di 500 persone nella lotta agli incendi boschivi e nella gestione sostenibile del territorio, promozione di tecniche agroforestali e sostegno ad attività economiche generatrici di reddito, implementazione di una banca dati geospaziale per raccogliere e monitorare tutti i dati sul campo.  

Antoine Arnault sottolinea: “Per quanto riguarda LVMH, la collaborazione con l’UNESCO ha creato un precedente all’interno delle nostre Maison: Dior Couture ha voluto lavorare con l’UNESCO per sostenere dei progetti di ripristino nella Riserva della biosfera delle farfalle monarca in Messico; la Maison Fresh supporta progetti di ripristino in una delle Riserve della biosfera delle Mauritius, e, come è noto, la Maison Guerlain è sempre più coinvolta con l’UNESCO nell’ambito del programma imprenditoriale apistico “Women for Bees”, volto a formare nuove apicoltrici e a creare nuove attività apistiche in tutto il mondo all’interno delle riserve della biosfera dell’UNESCO. Dobbiamo continuare a osare se vogliamo riconciliare l’uomo con la natura e preservare la biodiversità! ”  

In seguito, Hélène Valade ha partecipato a un panel nel quale ha insistito sull’importanza della protezione della biodiversità per LVMH, ha riportato le azioni intraprese per limitare l’impatto delle attività del Gruppo e ha condiviso la sua esperienza riguardo la missione in Amazzonia, dove si è recata qualche mese fa.