Guerlain presenta la nuova campagna Mon Guerlain e celebra il lancio di Mon Guerlain Eau de Parfum Intense con Angelina Jolie a Parigi

Lo scorso 8 e 9 luglio Guerlain ha accolto a Parigi Angelina Jolie, musa della fragranza Mon Guerlain. In occasione di questo evento, la Maison ha presentato la nuova campagna Mon Guerlain e ha celebrato l’imminente lancio di Mon Guerlain Eau de Parfum Intense, previsto per la fine di agosto. 

Dal 2017 Angelina Jolie è la musa di Mon Guerlain, la fragranza femminile più recente della Maison creata dal maestro profumiere Thierry Wasser e Delphine Jelk, naso di Guerlain. Lo scorso 8 luglio Laurent Boillot, presidente e CEO di Guerlain, ha accolto l’attrice in occasione di una conferenza stampa presso l’Hôtel de Crillon a Parigi. Durante l’evento la Maison ha mostrato il nuovo cortometraggio Mon Guerlain, diretto da Emmanuel Lubezki e ambientato nella dimora di Angelina Jolie in Cambogia.

© Guerlain

Nella conferenza stampa Angelina Jolie ha raccontato del suo legame con la Maison Guerlain e del lavoro intrapreso dalla fondazione che ha creato in Cambogia nel 2003, il cui nome è un omaggio al figlio Maddox. Questa associazione è nata con lo scopo di aiutare le comunità locali ad avere accesso ad assistenza medica, all’istruzione e a salvaguardare l’ambiente.

Laurent Boillot e Angelina Jolie hanno inoltre annunciato un progetto comune di sviluppo sostenibile il cui obiettivo sarà proteggere le api dell’area di Samlout, località nord-occidentale della Cambogia, che vedrà la collaborazione tra comunità locali e apicoltori professionisti, categoria che Guerlain sostiene da oltre dieci anni.

A seguito della conferenza stampa, l’attrice ha visitato la Guerlain Boutique al numero 68 degli Champs-Elysées.

© Guerlain

Due anni dopo la creazione della Carta sul benessere degli indossatori e delle indossatrici, LVMH e Kering organizzano un incontro per valutare i progressi raggiunti

Due anni dopo la creazione della Carta sulle relazioni di lavoro e sul benessere degli indossatori e delle indossatrici, LVMH e Kering hanno invitato gli stakeholder del settore della moda a un incontro tenutosi lo scorso 11 luglio a Parigi, per tirare le somme e valutare l’effettiva applicazione delle norme. Durante l’evento due nuovi gruppi hanno firmato la Carta.

La Carta sul benessere degli indossatori e delle indossatrici è il frutto di un intenso lavoro tra i leader del settore della moda. L’iniziativa, presentata nel settembre 2017, è stata guidata da Antoine Arnault, membro del consiglio di amministrazione di LVMH. Lo scorso 11 luglio, a due anni dalla sua creazione, si è tenuto un incontro a Parigi tra i vari stakeholder per esaminare l’impatto della Carta sul benessere degli indossatori e delle indossatrici.

L’evento, della durata di un giorno, ha proposto quattro tavole rotonde volte ad affrontare questioni cruciali: chi sono gli indossatori? In che modo vengono ingaggiati? Come possono essere sostenuti nell’esercizio della propria professione? In che modo la loro salute fisica e psicologica può essere monitorata?

 

© Sylvain Bachelot

I partecipanti alle tavole rotonde – modelli, agenzie, marchi di moda e altri stakeholder – hanno avuto la possibilità di esaminare i benefici della Carta e discutere circa la possibilità di svilupparla ulteriormente.

© Sylvain Bachelot

Il momento clou dell’evento è stato la firma della Carta da parte del marchio di moda Oscar de la Renta e dell’agenzia pubblicitaria Publicis, che si è unita a Elle e Version Femina, entrambi partner della Carta dal 2018.

Le Maison di LVMH con sede negli Stati Uniti sottoscrivono gli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione delle persone LGBTI+

Il 13 marzo scorso, i membri del Comitato esecutivo di LVMH e i CEO delle Maison europee si sono riuniti a Parigi per sottoscrivere gli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione delle persone LGBTI.  In occasione di una cerimonia organizzata a New York per celebrare il World Pride Month, LVMH ha consolidato ulteriormente il proprio impegno a favore della diversità, dell’uguaglianza e del rispetto dell’altro, sottoscrivendo gli stessi standard in presenza di due membri del Comitato esecutivo del Gruppo (Chantal Gaemperle, Vicepresidente esecutiva per le risorse umane e sinergie di LVMH, e Chris de Lapuente, Presidente e CEO di LVMH Profumi & Cosmetici e Sephora), i CEO delle Maison del Gruppo con sede negli Stati Uniti e Fabrice Houdart, Human Rights Officer delle Nazioni Unite.

La sottoscrizione degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione di lesbiche, omosessuali, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI) ha avuto luogo in occasione di “Pride at LVMH”, evento interno al Gruppo organizzato in concomitanza con il World Pride che, quest’anno, si è tenuto a New York per commemorare il cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall (1969).

 

Sottoscrivendo questi standard, LVMH e le sue Maison hanno rinnovato il proprio impegno a:

  • rispettare i diritti umani di dipendenti, clienti e membri della comunità LGBTI;
  • eliminare qualsiasi forma di discriminazione sul posto di lavoro nei confronti di dipendenti LGBTI;
  • sostenere i dipendenti LGBTI sul posto di lavoro;
  • evitare qualsiasi discriminazione nei confronti di clienti, fornitori e distributori LGBTI e impegnarsi affinché i partner commerciali facciano lo stesso;
  • difendere i diritti delle persone LGBTI all’interno delle comunità in cui lavorano.

Durante l’evento “Pride at LVMH”, presieduto da Chantal Gaemperle, Vicepresidente esecutiva per le risorse umane e sinergie di LVMH, e Anish Melwani, Presidente e CEO di LVMH Inc. (North America), hanno preso la parola anche Chris de Lapuente, Presidente e CEO di LVMH Profumi & Cosmetici e Sephora, e Marc Jacobs.

“Grazie alla passione dei loro molteplici talenti, le Maison del gruppo LVMH sono in grado di offrire prodotti e servizi da sogno. Per questa ragione è necessario fare appello a un comune senso di responsabilità per creare ambienti di lavoro inclusivi, dove ciascun individuo possa realizzarsi senza alcuna distinzione di genere, razza, orientamento sessuale o nazionalità. Tutti noi del gruppo LVMH celebriamo il mondo così com’è e incoraggiamo i nostri team a sviluppare un senso di appartenenza” ha dichiarato Chantal Gaemperle, Vicepresidente esecutiva per le risorse umane e sinergie di LVMH.

“Pride at LVMH” ha altresì offerto l’opportunità di raccogliere le testimonianze di alcuni collaboratori LGBTI delle Maison del Gruppo, che hanno raccontato come LVMH sia stato fondamentale in termini di sostegno sia professionale che personale. Gli interventi hanno permesso di ricordare anche le numerose iniziative lanciate dalle Maison del Gruppo, come “Rock your Rainbow” di Sephora, la collaborazione tra Make Up For Ever e l’Istituto Hetrick Martin o l’inserimento di attività di pianificazione famigliare nel programma “Bold Is Beautiful” di Benefit Cosmetics.

Entro la fine dell’anno, LVMH lancerà un programma di formazione internazionale rivolto a tutti i direttori esecutivi e manager del Gruppo sul tema dei pregiudizi inconsci e della leadership inclusiva, continuando nel frattempo a sviluppare strumenti pratici di sensibilizzazione in materia di non-discriminazione nel processo di assunzione.

Quinta edizione di “Bold Is Beautiful”, la campagna di bellezza solidale di Benefit Cosmetics

Lanciato nel 2015 da Benefit Cosmetics, il progetto “Bold Is Beautiful” ha l’obiettivo di favorire l’indipendenza delle donne attraverso l’istruzione, l’equilibrio psicofisico e l’autosufficienza economica. Sono 21 i Paesi nel mondo che nel 2019 hanno aderito all’iniziativa, inclusa la Malesia che partecipa al programma per la prima volta con l’associazione locale Women:girls. Dal suo lancio a oggi, la campagna ha permesso di raccogliere più di 15 milioni di euro grazie ai proventi del progetto Brow Bars Benefit.

“Siamo da sempre convinte che la bellezza vada ben oltre le apparenze e dopo aver aiutato per anni le donne a ritrovare la propria bellezza e il proprio benessere, abbiamo deciso di andare oltre il semplice aspetto estetico lanciando il progetto “Bold Is Beautiful” ha dichiarato Annie Ford Danielson, ambasciatrice di Benefit Cosmetics e rispettivamente figlia e nipote delle cofondatrici della Maison Jean e Jane Ford.

 

© Benefit Cosmetics

Dal 2015 a oggi, il progetto “Bold Is Beautiful” ha permesso a Benefit Cosmetics di devolvere più di 15 milioni di euro alle associazioni benefiche dei Paesi nel mondo che hanno aderito all’iniziativa. Per il quinto anno consecutivo, durante tutto il mese di maggio 2019, la Maison californiana devolverà l’intero ricavato dei servizi di epilazione delle sopracciglia alle associazioni locali che aiutano le donne a essere più audaci, a credere in sé stesse e a realizzarsi completamente. Per tutto il 2019, inoltre, la Maison devolverà l’intero ricavato delle vendite di 3D BROWtones nella tonalità magenta.

In occasione di questa quinta edizione di “Bold Is Beautiful”, Maggie Ford, ambasciatrice di Benefit Cosmetics e rispettivamente figlia e nipote delle cofondatrici Jean e Jane Ford, ha deciso di spiegare l’importanza del progetto per la Maison in un video di 90 secondi.

Quest’anno, Benefit Cosmetics spera che la cifra raccolta nei 21 Paesi aderenti all’iniziativa “Bold Is Beautiful” possa arrivare a 5 milioni di euro. La Malesia ha deciso di partecipare per la prima volta al progetto con Women:girls, associazione che aiuta le donne a ritrovare la fiducia in sé stesse e incoraggia le più giovani a diventare protagoniste e promotrici del cambiamento. La somma raccolta nel Paese grazie al progetto “Bold Is Beautiful” consentirà alle donne e alle ragazze seguite dall’associazione di partecipare ad atelier e a programmi di coaching.

Guerlain lancia la terza edizione delle Università delle Api presso la sede dell’UNESCO di Parigi

Il 22 maggio 2019, in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, Guerlain ha presentato la terza edizione delle “Università delle Api”, il programma della Maison volto a identificare le buone pratiche e le migliori soluzioni per proteggere le api. L’iniziativa si inserisce nel ciclo di conferenze “Man and Biosphere” (MAB) organizzato dall’UNESCO per la Giornata mondiale della biodiversità.

Le api ispirano le creazioni di Guerlain e ornano i suoi preziosi flaconi di profumo fin dal 1853. Oltre a esserne l’emblema, tuttavia, queste laboriose sentinelle dell’ambiente sono per la Maison anche una fonte di materie prime preziose e insostituibili. Di fronte alla minaccia ad alcuni ecosistemi, la tutela della biodiversità è diventata una delle più grandi sfide per Guerlain. La protezione delle api è uno dei pilastri fondamentali del suo impegno nel nome della bellezza e delle numerose azioni che ne sono derivate, incluse le Università delle Api.

L’iniziativa, lanciata nel 2017, riunisce ogni anno i più grandi esperti in materia per discutere sulle cause e sulle conseguenze della scomparsa delle api e condividere le soluzioni più innovative per limitare la crisi.

La partecipazione a questi eventi permette a chiunque, più o meno informato che sia, di approfondire le proprie conoscenze sul tema. La terza edizione del programma ha avuto una risonanza più internazionale, estendendo il dibattito alle conseguenze della crisi delle api nel mondo e alle soluzioni proposte dagli altri Paesi.

Abeille Royale Ouessant

Il progetto di Guerlain si inserisce nel ciclo di conferenze “Man and Biosphere” (MAB), il programma organizzato dall’UNESCO in occasione della Giornata mondiale della biodiversità e con il quale LVMH ha recentemente sottoscritto una partnership di cinque anni. Lanciato nei primi anni Settanta, questo programma scientifico intergovernativo intende creare una base scientifica volta a migliorare il rapporto tra uomo e natura nel mondo.

LVMH annuncia la sottoscrizione di una partnership quinquennale con l’UNESCO a sostegno del programma “L’uomo e la biosfera” (MAB) sulla biodiversità

Fedele al suo ormai storico impegno a favore della biodiversità, all’indomani della conclusione della settima sessione plenaria dell’IPBES (piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e gli ecosistemi), LVMH si associa all’UNESCO diventando partner del programma scientifico intergovernativo “L’uomo e la biosfera” (MAB) a favore della tutela della biodiversità nel mondo. Il programma MAB rappresenta uno strumento di cooperazione internazionale importante per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU, nonché uno dei programmi UNESCO di maggiore rilievo.

In virtù di questo accordo, il Gruppo sarà al fianco dell’UNESCO in occasione dei principali eventi internazionali previsti per i prossimi due anni, inclusa la 15esima Conferenza delle Parti (COP15) per la Convenzione sulla diversità biologica che si terrà nel novembre 2020 a Kunming, in Cina.

LVMH e le Maison del Gruppo potranno, inoltre, avvalersi delle competenze scientifiche dell’UNESCO per rafforzare i propri programmi di approvvigionamento sostenibile grazie alle sue 686 riserve della biosfera. In questo modo, le Maison potranno beneficiare di una rete di esperti regionali specializzati per sviluppare le proprie iniziative di tutela della biodiversità e garantirne il successo. Allo stesso tempo, la partnership favorirà l’adozione di soluzioni innovative per la gestione di fonti naturali sostenibili e l’identificazione di prodotti e nuovi mercati che abbiano a cuore la qualità e la tracciabilità dei materiali utilizzati.

LVMH prenderà inoltre parte ai progetti di ricerca scientifica promossi dal MAB e metterà a disposizione alcune delle proprie infrastrutture per contribuire alla creazione di siti pilota destinati alla conservazione e a una tutela responsabile e a lungo termine della biodiversità.

Audrey Azoulay, direttrice generale dell’UNESCO, ha dichiarato:  “Accogliamo con gioia questa partnership con LVMH a favore della tutela della biodiversità e del nostro patrimonio ambientale: il contributo di un Gruppo dal peso internazionale così forte su un tema di simile portata è per noi molto importante. Disponiamo delle competenze, delle conoscenze e della volontà necessarie per rallentare l’erosione della biodiversità ed è insieme che dobbiamo agire per il pianeta e le generazioni future”.

Questa partnership segna un importante passo avanti nel percorso intrapreso dal gruppo LVMH a tutela della biodiversità e siamo molto felici di avere l’opportunità di collaborare a stretto contatto con l’UNESCO su temi così importanti”, ha dichiarato Antoine Arnault, membro del consiglio di amministrazione del gruppo LVMH.

Sostenendo il MAB, LVMH conferma il proprio impegno attivo a favore della biodiversità, che nel 2012 lo ha condotto a sottoscrivere la Strategia Nazionale francese per la Biodiversità. LVMH è anche membro fondatore della Fondazione francese per la Ricerca sulla Biodiversità (FRB) e collabora con i gruppi di lavoro sulla biodiversità di Orée (associazione interprofessionale francese) e la Fédération des Entreprises de la Beauté francese.

L’impegno a favore dell’ambiente di LVMH si è formalizzato nel 2012 nell’ambito di LIFE (LVMH Initiatives For the Environment), programma volto a migliorare le prestazioni ambientali del Gruppo e delle sue Maison sulla base di quattro obiettivi strategici comuni:

  • Obiettivo “Prodotti”: il Gruppo auspica di migliorare le performance ambientali di tutti i suoi prodotti entro il 2020.
  • Obiettivo “Catena di approvvigionamento”: prestare ancora più attenzione alla tracciabilità e alla conformità dei materiali e degli elementi usati per realizzare prodotti che riflettano l’eccellenza del Gruppo, preservando le risorse naturali; rispettare gli standard più rigorosi nel 70% delle catene di approvvigionamento entro il 2020, fino ad arrivare al 100% entro il 2025.
  • Obiettivo “Cambiamento climatico”: ridurre le emissioni di CO2 derivanti dal consumo energetico del 25% entro il 2020 rispetto al 2013, proseguendo le attività volte a lottare contro i cambiamenti climatici.
  • Obiettivo “Siti”: migliorare di almeno 10 punti percentuali i KPI ambientali (consumo di acqua, consumo energetico, produzione di rifiuti) di tutti i siti produttivi, siti amministrativi e negozi.

Alle iniziative di LVMH si aggiungono quelle delle singole Maison appartenenti al Gruppo:

  • Guerlain, che da molti anni sostiene l’Association Conservatoire de l’Abeille Noire Bretonne dell’isola di Ouessant e dal 2015 offre il proprio sostegno all’Observatoire Français d’Apidologie.
  • Le Maison produttrici di Champagne del Gruppo (Dom Pérignon, Krug, Mercier, Moët & Chandon, Ruinart et Veuve Clicquot), le prime della regione a ottenere la certificazione di Viticoltura Sostenibile nel 2014, seguita nel 2015 dalla certificazione Haute Valeur Environnementale (HVE) di tutti i loro vigneti.
  • Hennessy, che ha raggiunto gli obiettivi del programma Ecophyto 2025 con sei anni di anticipo rispetto ai tempi fissati e da molto tempo sperimenta forme di agricoltura sostenibile innovative e rispettose dell’ambiente.

IL PROGRAMMA MAB

L’uomo e la biosfera (MAB) è un programma scientifico intergovernativo i cui principali obiettivi sono limitare la perdita di biodiversità e affrontarne gli aspetti ecologici, sociali ed economici. Essendo collegato ad ambiti differenti – scientifico, ecologico, sociale e dello sviluppo – il MAB attinge a discipline diverse, come le scienze naturali, le scienze esatte, l’economia e l’istruzione, per migliorare gli ambienti umani e preservare gli ecosistemi naturali. In particolare, favorisce approcci innovativi allo sviluppo economico che rispettino i valori sociali, culturali ed ecologici. Il programma prevede una vasta rete di attori e 686 riserve della biosfera, suddivise in 122 Paesi, mettendo a disposizione siti importanti per la conservazione della biodiversità e autentici laboratori di studio delle soluzioni più adatte alla loro preservazione.

 

LVMH dà il benvenuto ai 20 stilisti selezionati per la semifinale del Premio LVMH Young Fashion Designer

Dopo il ricco calendario di appuntamenti che ha visto protagoniste Saint-Denis, Marsiglia e Roubaix, “Une Journée Pour Soi” (“Una giornata per se stesse”), l’iniziativa lanciata da LVMH in collaborazione con l’organizzazione caritatevole francese Secours Populaire, è giunta anche a Parigi, dove venerdì 8 marzo scorso 80 donne si sono riunite presso la Make Up For Ever Academy e la Fondation Louis Vuitton. Il gruppo LVMH ha deciso di celebrare la Giornata internazionale della donna a fianco di donne costrette a vivere in condizioni di disagio, che per un giorno hanno potuto dimenticare i loro problemi e riappropriarsi della propria immagine.

Il gruppo LVMH ha lanciato “Une Journée Pour Soi” (“Una giornata per se stesse”), iniziativa organizzata in collaborazione con l’organizzazione caritatevole Secours Populaire a favore di donne costrette a vivere in condizioni di disagio in sei città francesi. Le prime tre tappe del programma si sono svolte a Saint-Denis, Marsiglia e Roubaix, all’insegna di momenti dominati dai sorrisi, dalle risate e dalle emozioni forti: per un giorno, quasi 200 donne hanno così potuto dimenticare le proprie difficoltà e sfide quotidiane.

L’obiettivo di “Une Journée Pour Soi” era aiutare queste donne a ritrovare la fiducia in se stesse e a guardare al futuro con ottimismo, grazie a una giornata di eventi esclusivi: workshop di trucco con i make-up artist delle Maison Guerlain, Make Up For Ever e Sephora; servizi fotografici con alcuni professionisti del settore (Gilles Bensimon, Olivia Arthur, Rebecka Oftedal, Laziz Hamani, Gabriel De La Chapelle e Alain Delorme); e visite guidate in luoghi culturali istituzionali come la Fondation Louis Vuitton, il Musée Regards de Provence a Marsiglia o La Piscine a Roubaix.

© Gabriel De La Chapelle

“Oggi mi sono davvero rilassata e devo dire che mi ha fatto proprio bene” ha ammesso Marie-Arlette, pensionata che ha condiviso le proprie emozioni con Claire Lajeunie, giornalista e autrice di Sur la route des invisibles: Femmes dans la rue, il libro che raccoglie le testimonianze delle senzatetto “invisibili” di Saint-Denis.
Michelle, invece, era semplicemente entusiasta del workshop di trucco organizzato a Marsiglia: “Oggi mi sento bellissima! Mi piace come mi hanno truccato gli occhi, sembrano quelli di una principessa!” “Per un attimo, ho riscoperto il sapore del lusso. Avevo dimenticato quanto fosse piacevole” ha aggiunto Katia.

View this post on Instagram

🇫🇷 Secours Populaire x LVMH En partenariat avec le @secourspop, LVMH a lancé « Une Journée Pour Soi », une initiative destinée à 350 femmes en situation de précarité. A Marseille, Michelle, Houaria et Katia sont toutes trois passées derrière l'objectif de @RebeckaOftedal. Elles ont laissé de côté – le temps d'une journée – les difficultés du quotidien et ont pu prendre du temps pour elles. Claire Lajeunie, réalisatrice et auteur a pu recueillir leurs impressions : « J'ai du mal parfois à trouver la force de me battre. Mais ce matin, je suis heureuse. » (Houaria, relogée suite aux effondrements de la rue d'Aubagne). « J'ai retrouvé le luxe le temps d'un instant. J'avais oublié le plaisir. » (Katia). « Aujourd'hui, je me trouve belle. J'adore : on m'a maquillé les yeux, comme les princesses. » (Michelle). Un livre rassemblera une sélection de ces portraits, dont l'intégralité des bénéfices sera reversée au Secours populaire français et contribuera à sensibiliser à la cause des femmes, premières victimes de la précarité. _ 🇬🇧In partnership with @secourspop, LVMH launched an initiative called “Une Journée Pour Soi” (“A Day All Your Own”) to benefit 350 women living in vulnerable situations. In Marseille, Michelle, Houaria and Katia all had their portraits shot by photographer @RebeckaOftedal. They left behind – for the space of a day – their daily challenges and enjoy a little time just for themselves. Film director and author Claire Lajeunie asked them to share their impressions of the experience. “Sometimes it’s hard to find the strength to keep fighting. But this morning I’m happy,” confided Houaria, who was forced to move after a building dilapidated building collapsed in Marseille. “For just a short time, I rediscover luxury. I had forgotten how pleasant the experience is,” said Katia. “Today I think I look beautiful!” added Michelle.  A book featuring portraits will be published to heighten public awareness of the challenges facing many women, who are the primary victims of vulnerable situations. All proceeds from the sale of the book will go to the Secours Populaire Français. _ #UneJournéePourSoi #SecoursPopulaire #museeregardsdeprovence #Sephora

A post shared by LVMH (@lvmh) on

In occasione della Giornata internazionale della donna, “Une Journée Pour Soi” ha fatto tappa presso la Make Up For Ever Academy di Parigi, dove 80 donne messe a dura prova dalle difficoltà della vita hanno ricevuto i lussuosi trattamenti di bellezza offerti dai make-up artist di alcune Maison del Gruppo, prima di posare davanti agli obiettivi dei fotografi Olivia Arthur e Gabriel De La Chapelle. La tappa di Parigi prevedeva anche una visita guidata alle nuove mostre allestite presso la Fondation Louis Vuitton, “La Collection Courtauld. Le parti de l’impressionnisme” e “La Collection de la Fondation. Le parti de la peinture”. Una breve parentesi tra le difficoltà quotidiane per ritrovare un’immagine positiva di se stesse, migliorare l’autostima e guardare al futuro con maggiore ottimismo.

© Alain Delorme

“Une Journée pour Soi” ha poi fatto tappa in altre due località francesi: la città di Reims, presso la sede centrale della Maison Ruinart (18 marzo 2019), e Carcassonne (21 marzo 2019).

All’iniziativa farà seguito la pubblicazione di un volume con una selezione delle testimonianze raccolte e i commenti di Claire Lajeunie, volto a sensibilizzare il pubblico sulla vulnerabilità delle donne in condizioni di disagio. Tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti all’organizzazione Secours Populaire Français.

 

 

 

Il gruppo LVMH si impegna a consolidare una cultura d’impresa inclusiva con la sottoscrizione degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione della comunità LGBTI

Il 13 marzo scorso, in seguito a una serie di eventi organizzati nel mondo da LVMH e dalle sue Maison per promuovere la Diversità e l’Inclusione sul posto di lavoro, 300 collaboratori, inclusi membri del Comitato esecutivo, CEO e direttori delle risorse umane, si sono riuniti a Parigi per celebrare i risultati ottenuti in materia di parità di genere e consolidare l’impegno del Gruppo a favore della Diversità e dell’Inclusione sul posto di lavoro.

Oltre all’obiettivo di raggiungere la parità di genere nei ruoli di alta dirigenza entro il 2020, il gruppo LVMH ha confermato il suo crescente impegno a favore della diversità, della cultura del rispetto, dell’uguaglianza e dell’inclusione per tutti, attraverso la sottoscrizione ufficiale degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione di lesbiche, omosessuali, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). 

Numerose le iniziative sulla diversità di genere presentate per dare risalto all’attività svolta dalle Maison e dai collaboratori del Gruppo per raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020. Due i progetti innovativi lanciati, entrambi nati dall’evento di Open Innovation DARE EllesVMH del mese di marzo 2018: SHERO, una piattaforma digitale interna e una community dedicata alla raccolta di articoli, video, podcast e altro materiale utile per sostenere le donne che lavorano per il Gruppo; e Inclusion Index, un programma volto a incoraggiare attività interne ed esterne a sostegno dell’impegno del Gruppo a favore della diversità e dell’inclusione.

Attraverso la sottoscrizione degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione della comunità LGBTI, i membri del Comitato esecutivo e i CEO di LVMH hanno manifestato il proprio impegno a:

  • rispettare i diritti umani di dipendenti, clienti e membri della comunità LGBTI
  • eliminare qualsiasi forma di discriminazione sul posto di lavoro nei confronti di dipendenti LGBTI
  • sostenere i dipendenti LGBTI sul posto di lavoro
  • evitare qualsiasi discriminazione nei confronti di clienti, fornitori e distributori LGBTI e impegnarsi affinché i partner commerciali facciano lo stesso
  • difendere i diritti delle persone LGBTI all’interno delle comunità in cui lavorano

La decisione si inserisce nella politica di lotta contro la discriminazione che LVMH ha adottato con l’approvazione del Codice di condotta del 2009, poi modificato nel 2017, e seguito dal programma di formazione attivo dal 2011 contro le discriminazioni rivolto agli addetti alla selezione del personale, nonché dall’introduzione di test volti a escludere qualsiasi forma di discriminazione nel processo di assunzione.

Il Gruppo sta attualmente lavorando su un programma di formazione mondiale in materia di pregiudizi inconsci (unconscious bias) e leadership inclusiva che, entro la fine del 2019, vedrà coinvolti tutti i dipendenti con ruoli di rilievo.

Bvlgari presenta l’esposizione “Tribute to Feminity” al museo del Cremlino di Mosca

Fino al 13 Gennaio 2019, il museo del Cremlino di Mosca espone collezioni iconiche e gioielli d’eccezione che illustrano oltre un secolo di evoluzione dello stile distintivo Bvlgari. La creatività visionaria, il gusto del bello e la raffinatezza artigianale della Maison romana di gioielleria sono raccontati attraverso le oltre 500 creazioni che compongono l’esposizione “Tribute to Feminity”, un omaggio a quelle donne forti, come le star del cinema, che hanno saputo dettare le proprie regole.

Oltre 500 creazioni storiche della Maison, fondata a Roma nel 1884 da Sotirios Voulgaris, sono esposte nelle sale della cattedrale dell’Assunzione, il più alto monumento del Cremlino. Gioielli sfavillanti che abbracciano epoche differenti – dalla fine del XIX secolo fino agli anni ‘90 – mostrano come la creatività del gioielliere romano sia evoluta pur valorizzando costantemente l’ineguagliabile identità della Maison, caratterizzata dalla continua ricerca di giochi di colore, da una vena giocosa e anticonformista e dai motivi innovativi. Un atteggiamento che non ha soltanto rivoluzionato il tradizionale approccio alla gioielleria ma ha anche contribuito a celebrare la bellezza delle donne. Attraverso creazioni d’eccezione, Bvlgari ha accompagnato la loro emancipazione sociale e culturale.

© BVLGARI

Un centinaio di gioielli, mai presentati al pubblico, sono esposti per la prima volta. La mostra include diverse creazioni appartenute a star del cinema: è possibile ammirare la collezione completa di gioielli di Elizabeth Taylor – grande appassionata di gioielli e cliente fedele della Maison – tra cui l’incredibile collier ricoperto da 17 smeraldi colombiani. Altre straordinarie creazioni provengono dalla collezione dell’attrice italiana Anna Magnani, tra cui l’anello Trombino composto da uno spettacolare diamante giallo di oltre 25 carati. Il glamour italiano conserva il suo posto d’onore anche con gli orecchini di smeraldo sfoggiati da Gina Lollobrigida e con la parure in zaffiri blu indossata da Anita Ekberg, l’indimenticabile attrice de La Dolce Vita.

© BVLGARI

La seconda parte della retrospettiva è stata allestita nel Palazzo del Patriarca e ospita le collezioni iconiche Bvlgari. La collezione Monete – gioielli impreziositi da antiche monete romane – gli orologi Serpenti o ancora le creazioni Tubogas esprimono l’inesauribile creatività e il ricco patrimonio della Maison, capace di reinventarsi continuamente nel corso della sua storia.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 13 gennaio 2019.

Informazioni pratiche:

Bvlgari Tribute to Femininity

Museo del Cremlino

Mosca, Russia 103073

Orari: ogni giorno dalle 9:30 alle 18. Chiuso il giovedì.

Prezzo: 500 rubli

Luce verde

Grazie ai progressi nel campo dell’illuminazione, è oggi possibile produrre luce consumando molta meno energia. Le luci a LED (Light-Emitting Diode) consentono infatti di ridurre il consumo energetico del 40% in media rispetto all’illuminazione tradizionale.

© DR Guerlain