LVMH dà il benvenuto ai 20 stilisti selezionati per la semifinale del Premio LVMH Young Fashion Designer

Dopo il ricco calendario di appuntamenti che ha visto protagoniste Saint-Denis, Marsiglia e Roubaix, “Une Journée Pour Soi” (“Una giornata per se stesse”), l’iniziativa lanciata da LVMH in collaborazione con l’organizzazione caritatevole francese Secours Populaire, è giunta anche a Parigi, dove venerdì 8 marzo scorso 80 donne si sono riunite presso la Make Up For Ever Academy e la Fondation Louis Vuitton. Il gruppo LVMH ha deciso di celebrare la Giornata internazionale della donna a fianco di donne costrette a vivere in condizioni di disagio, che per un giorno hanno potuto dimenticare i loro problemi e riappropriarsi della propria immagine.

Il gruppo LVMH ha lanciato “Une Journée Pour Soi” (“Una giornata per se stesse”), iniziativa organizzata in collaborazione con l’organizzazione caritatevole Secours Populaire a favore di donne costrette a vivere in condizioni di disagio in sei città francesi. Le prime tre tappe del programma si sono svolte a Saint-Denis, Marsiglia e Roubaix, all’insegna di momenti dominati dai sorrisi, dalle risate e dalle emozioni forti: per un giorno, quasi 200 donne hanno così potuto dimenticare le proprie difficoltà e sfide quotidiane.

L’obiettivo di “Une Journée Pour Soi” era aiutare queste donne a ritrovare la fiducia in se stesse e a guardare al futuro con ottimismo, grazie a una giornata di eventi esclusivi: workshop di trucco con i make-up artist delle Maison Guerlain, Make Up For Ever e Sephora; servizi fotografici con alcuni professionisti del settore (Gilles Bensimon, Olivia Arthur, Rebecka Oftedal, Laziz Hamani, Gabriel De La Chapelle e Alain Delorme); e visite guidate in luoghi culturali istituzionali come la Fondation Louis Vuitton, il Musée Regards de Provence a Marsiglia o La Piscine a Roubaix.

© Gabriel De La Chapelle

“Oggi mi sono davvero rilassata e devo dire che mi ha fatto proprio bene” ha ammesso Marie-Arlette, pensionata che ha condiviso le proprie emozioni con Claire Lajeunie, giornalista e autrice di Sur la route des invisibles: Femmes dans la rue, il libro che raccoglie le testimonianze delle senzatetto “invisibili” di Saint-Denis.
Michelle, invece, era semplicemente entusiasta del workshop di trucco organizzato a Marsiglia: “Oggi mi sento bellissima! Mi piace come mi hanno truccato gli occhi, sembrano quelli di una principessa!” “Per un attimo, ho riscoperto il sapore del lusso. Avevo dimenticato quanto fosse piacevole” ha aggiunto Katia.

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🇫🇷 Secours Populaire x LVMH En partenariat avec le @secourspop, LVMH a lancé « Une Journée Pour Soi », une initiative destinée à 350 femmes en situation de précarité. A Marseille, Michelle, Houaria et Katia sont toutes trois passées derrière l'objectif de @RebeckaOftedal. Elles ont laissé de côté – le temps d'une journée – les difficultés du quotidien et ont pu prendre du temps pour elles. Claire Lajeunie, réalisatrice et auteur a pu recueillir leurs impressions : « J'ai du mal parfois à trouver la force de me battre. Mais ce matin, je suis heureuse. » (Houaria, relogée suite aux effondrements de la rue d'Aubagne). « J'ai retrouvé le luxe le temps d'un instant. J'avais oublié le plaisir. » (Katia). « Aujourd'hui, je me trouve belle. J'adore : on m'a maquillé les yeux, comme les princesses. » (Michelle). Un livre rassemblera une sélection de ces portraits, dont l'intégralité des bénéfices sera reversée au Secours populaire français et contribuera à sensibiliser à la cause des femmes, premières victimes de la précarité. _ 🇬🇧In partnership with @secourspop, LVMH launched an initiative called “Une Journée Pour Soi” (“A Day All Your Own”) to benefit 350 women living in vulnerable situations. In Marseille, Michelle, Houaria and Katia all had their portraits shot by photographer @RebeckaOftedal. They left behind – for the space of a day – their daily challenges and enjoy a little time just for themselves. Film director and author Claire Lajeunie asked them to share their impressions of the experience. “Sometimes it’s hard to find the strength to keep fighting. But this morning I’m happy,” confided Houaria, who was forced to move after a building dilapidated building collapsed in Marseille. “For just a short time, I rediscover luxury. I had forgotten how pleasant the experience is,” said Katia. “Today I think I look beautiful!” added Michelle.  A book featuring portraits will be published to heighten public awareness of the challenges facing many women, who are the primary victims of vulnerable situations. All proceeds from the sale of the book will go to the Secours Populaire Français. _ #UneJournéePourSoi #SecoursPopulaire #museeregardsdeprovence #Sephora

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In occasione della Giornata internazionale della donna, “Une Journée Pour Soi” ha fatto tappa presso la Make Up For Ever Academy di Parigi, dove 80 donne messe a dura prova dalle difficoltà della vita hanno ricevuto i lussuosi trattamenti di bellezza offerti dai make-up artist di alcune Maison del Gruppo, prima di posare davanti agli obiettivi dei fotografi Olivia Arthur e Gabriel De La Chapelle. La tappa di Parigi prevedeva anche una visita guidata alle nuove mostre allestite presso la Fondation Louis Vuitton, “La Collection Courtauld. Le parti de l’impressionnisme” e “La Collection de la Fondation. Le parti de la peinture”. Una breve parentesi tra le difficoltà quotidiane per ritrovare un’immagine positiva di se stesse, migliorare l’autostima e guardare al futuro con maggiore ottimismo.

© Alain Delorme

“Une Journée pour Soi” ha poi fatto tappa in altre due località francesi: la città di Reims, presso la sede centrale della Maison Ruinart (18 marzo 2019), e Carcassonne (21 marzo 2019).

All’iniziativa farà seguito la pubblicazione di un volume con una selezione delle testimonianze raccolte e i commenti di Claire Lajeunie, volto a sensibilizzare il pubblico sulla vulnerabilità delle donne in condizioni di disagio. Tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti all’organizzazione Secours Populaire Français.

 

 

 

Il gruppo LVMH si impegna a consolidare una cultura d’impresa inclusiva con la sottoscrizione degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione della comunità LGBTI

Il 13 marzo scorso, in seguito a una serie di eventi organizzati nel mondo da LVMH e dalle sue Maison per promuovere la Diversità e l’Inclusione sul posto di lavoro, 300 collaboratori, inclusi membri del Comitato esecutivo, CEO e direttori delle risorse umane, si sono riuniti a Parigi per celebrare i risultati ottenuti in materia di parità di genere e consolidare l’impegno del Gruppo a favore della Diversità e dell’Inclusione sul posto di lavoro.

Oltre all’obiettivo di raggiungere la parità di genere nei ruoli di alta dirigenza entro il 2020, il gruppo LVMH ha confermato il suo crescente impegno a favore della diversità, della cultura del rispetto, dell’uguaglianza e dell’inclusione per tutti, attraverso la sottoscrizione ufficiale degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione di lesbiche, omosessuali, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). 

Numerose le iniziative sulla diversità di genere presentate per dare risalto all’attività svolta dalle Maison e dai collaboratori del Gruppo per raggiungere gli obiettivi previsti per il 2020. Due i progetti innovativi lanciati, entrambi nati dall’evento di Open Innovation DARE EllesVMH del mese di marzo 2018: SHERO, una piattaforma digitale interna e una community dedicata alla raccolta di articoli, video, podcast e altro materiale utile per sostenere le donne che lavorano per il Gruppo; e Inclusion Index, un programma volto a incoraggiare attività interne ed esterne a sostegno dell’impegno del Gruppo a favore della diversità e dell’inclusione.

Attraverso la sottoscrizione degli standard di condotta aziendale delle Nazioni Unite contro la discriminazione della comunità LGBTI, i membri del Comitato esecutivo e i CEO di LVMH hanno manifestato il proprio impegno a:

  • rispettare i diritti umani di dipendenti, clienti e membri della comunità LGBTI
  • eliminare qualsiasi forma di discriminazione sul posto di lavoro nei confronti di dipendenti LGBTI
  • sostenere i dipendenti LGBTI sul posto di lavoro
  • evitare qualsiasi discriminazione nei confronti di clienti, fornitori e distributori LGBTI e impegnarsi affinché i partner commerciali facciano lo stesso
  • difendere i diritti delle persone LGBTI all’interno delle comunità in cui lavorano

La decisione si inserisce nella politica di lotta contro la discriminazione che LVMH ha adottato con l’approvazione del Codice di condotta del 2009, poi modificato nel 2017, e seguito dal programma di formazione attivo dal 2011 contro le discriminazioni rivolto agli addetti alla selezione del personale, nonché dall’introduzione di test volti a escludere qualsiasi forma di discriminazione nel processo di assunzione.

Il Gruppo sta attualmente lavorando su un programma di formazione mondiale in materia di pregiudizi inconsci (unconscious bias) e leadership inclusiva che, entro la fine del 2019, vedrà coinvolti tutti i dipendenti con ruoli di rilievo.

Bvlgari presenta l’esposizione “Tribute to Feminity” al museo del Cremlino di Mosca

Fino al 13 Gennaio 2019, il museo del Cremlino di Mosca espone collezioni iconiche e gioielli d’eccezione che illustrano oltre un secolo di evoluzione dello stile distintivo Bvlgari. La creatività visionaria, il gusto del bello e la raffinatezza artigianale della Maison romana di gioielleria sono raccontati attraverso le oltre 500 creazioni che compongono l’esposizione “Tribute to Feminity”, un omaggio a quelle donne forti, come le star del cinema, che hanno saputo dettare le proprie regole.

Oltre 500 creazioni storiche della Maison, fondata a Roma nel 1884 da Sotirios Voulgaris, sono esposte nelle sale della cattedrale dell’Assunzione, il più alto monumento del Cremlino. Gioielli sfavillanti che abbracciano epoche differenti – dalla fine del XIX secolo fino agli anni ‘90 – mostrano come la creatività del gioielliere romano sia evoluta pur valorizzando costantemente l’ineguagliabile identità della Maison, caratterizzata dalla continua ricerca di giochi di colore, da una vena giocosa e anticonformista e dai motivi innovativi. Un atteggiamento che non ha soltanto rivoluzionato il tradizionale approccio alla gioielleria ma ha anche contribuito a celebrare la bellezza delle donne. Attraverso creazioni d’eccezione, Bvlgari ha accompagnato la loro emancipazione sociale e culturale.

© BVLGARI

Un centinaio di gioielli, mai presentati al pubblico, sono esposti per la prima volta. La mostra include diverse creazioni appartenute a star del cinema: è possibile ammirare la collezione completa di gioielli di Elizabeth Taylor – grande appassionata di gioielli e cliente fedele della Maison – tra cui l’incredibile collier ricoperto da 17 smeraldi colombiani. Altre straordinarie creazioni provengono dalla collezione dell’attrice italiana Anna Magnani, tra cui l’anello Trombino composto da uno spettacolare diamante giallo di oltre 25 carati. Il glamour italiano conserva il suo posto d’onore anche con gli orecchini di smeraldo sfoggiati da Gina Lollobrigida e con la parure in zaffiri blu indossata da Anita Ekberg, l’indimenticabile attrice de La Dolce Vita.

© BVLGARI

La seconda parte della retrospettiva è stata allestita nel Palazzo del Patriarca e ospita le collezioni iconiche Bvlgari. La collezione Monete – gioielli impreziositi da antiche monete romane – gli orologi Serpenti o ancora le creazioni Tubogas esprimono l’inesauribile creatività e il ricco patrimonio della Maison, capace di reinventarsi continuamente nel corso della sua storia.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 13 gennaio 2019.

Informazioni pratiche:

Bvlgari Tribute to Femininity

Museo del Cremlino

Mosca, Russia 103073

Orari: ogni giorno dalle 9:30 alle 18. Chiuso il giovedì.

Prezzo: 500 rubli

Luce verde

Grazie ai progressi nel campo dell’illuminazione, è oggi possibile produrre luce consumando molta meno energia. Le luci a LED (Light-Emitting Diode) consentono infatti di ridurre il consumo energetico del 40% in media rispetto all’illuminazione tradizionale.

© DR Guerlain