Christina Jesaitis

Direttrice delle sponsorizzazioni e degli eventi, Hublot

© Studio Kippik

Christina Jesaitis ha ricoperto diversi ruoli all'interno del gruppo LVMH in molteplici settori. Da Reims a Ginevra, passando per New York e Londra, nel corso della sua carriera si è occupata di vini e alcolici e di orologeria e gioielleria: un percorso variegato e completo, che le ha consentito di coltivare la creatività e il gusto per l'eccellenza fondamentali nel suo lavoro.

“La mia formazione rispecchia molto il mio percorso professionale e il mio posto attuale, estremamente vario e trasversale. Dopo una laurea in psicologia conseguita presso il Whitman College a Washington, ho ottenuto una laurea specialistica in commercio internazionale di vini e alcolici presso l’École Supérieure de Commerce di Digione.

Nel 2005 sono stata assunta da Veuve Clicquot a Reims come coordinatrice del merchandising internazionale. Ho poi lavorato cinque anni per Moët Hennessy USA a New York, ricoprendo varie posizioni, tra cui direttrice del marketing e dello sviluppo clienti per Veuve Clicquot per la regione nord-orientale degli Stati Uniti. Nel 2011 sono diventata senior brand manager per Veuve Cliquot presso Moët Hennessy UK e mi sono trasferita a Londra.

Dopo più di un decennio trascorso nel mondo del merchandising, del marketing e delle vendite in diversi mercati e Maison, all’interno di aziende di varie dimensioni, credo di aver acquisito un’esperienza approfondita e solida. Ho inoltre frequentato un corso di formazione sulla leadership presso la LVMH House a Londra. Attualmente partecipo anche al programma di coaching EllesVMH.

Dal 2015 lavoro come direttrice delle sponsorizzazioni e degli eventi per Hublot a Ginevra e sono responsabile della strategia mondiale dei nostri partenariati e della supervisione di tutti gli eventi organizzati, in cooperazione ad esempio con la FIFA, la Ferrari o la star dell’atletica Usain Bolt. Le mie mansioni comprendono la collaborazione con tutti i dipartimenti di Hublot: i laboratori artigianali per creare le edizioni limitate, il team legale per redigere i contratti, i nostri dipartimenti marketing, tra cui quello specializzato nella stampa e nel digitale per la comunicazione relativa alle nostre attività, il reparto vendite per avviare i partenariati nelle boutique e le risorse umane per assumere e formare l’équipe nel mio dipartimento. Il lavoro di squadra è fondamentale, come dimostrato da uno dei nostri eventi più prestigiosi, la storica “Partita dell’Amicizia Hublot”, organizzata prima degli Europei 2016, di cui Hublot è stato l’orologio ufficiale. Abbiamo invitato i giornalisti e molti dei nostri principali clienti presso i giardini del Palais Royal a Parigi per ammirare i nostri ambasciatori Pelé e Maradona, che allenavano le due rispettive squadre. La partita ha riscosso uno straordinario successo.

Il mio ambiente di lavoro è al contempo stimolante ed esigente: è infatti essenziale dimostrare una creatività continua nell’ideare nuove iniziative, ma anche nell’organizzarle, metterle in pratica e comunicarle. La filosofia di Hublot sottolinea tale necessità: “Senza innovazione non c’è futuro”.