Eric Cart Lamy

Orologiaio Formatore
Hublot

Il mio Métier d’Excellence?

Sono un orologiaio di formazione, attualmente Responsabile dell’École d’Horlogerie di Hublot. Il mio ruolo principale è insegnare la professione di orologiaio ai nostri apprendisti che seguono una formazione di 4 anni, durante la quale imparano le basi dell’orologeria e le mettono in pratica lavorando per la Maison.

La trasmissione del mestiere ai giovani?

Nel corso della mia carriera ho ricoperto ruoli legati alla formazione dei giovani, quindi è senza dubbio un’attività che mi motiva molto. Oltre ad essere interessante, trovo che sia fondamentale in quanto se la  trasmissione del savoir-faire non avviene, quest’ultimo è destinato a scomparire. Preservare e tramandare queste conoscenze è il principio fondante dell’École d’Horlogerie di Hublot.

Il mio consiglio per un giovane alle prime armi?

Essere appassionato. È una professione molto complicata che richiede del tempo prima di acquisirne una completa padronanza. Per questo, senza la giusta motivazione, precisione e il gusto per i dettagli, è difficile raggiungere questo obiettivo. L’orologeria è una forma d’arte: la passione è fondamentale per avere successo.

Le qualità fondamentali per fare questo mestiere?

La professione di orologiaio richiede pazienza e precisione. Per costruire una creazione si possono impiegare circa 100 giorni e può presentare una moltitudine di piccoli elementi, spesso da assemblare in modo estremamente complicato. Per quanto riguarda il mio ruolo di formatore, bisogna ovviamente essere guidati dalla passione e dalla generosità per condividere con i propri studenti tutte le proprie conoscenze.

Un aneddoto?

Nel 2016 sono stato assunto da Hublot per istituire l’École d’Horlogerie. I nostri primi apprendisti si sono quindi diplomati nel 2020 ed è stato un momento di grande emozione, coronato da un senso di realizzazione dopo aver avuto carta bianca al momento della creazione della scuola. Ascoltare le parole dei genitori che mi dicono “Congratulazioni e grazie per aver insegnato questa professione a mio figlio” è la ricompensa più bella.