Pierre Chausse

Vicedirettore di redazione
Le Parisien

Il mio métier d’excellence?

Sono Vicedirettore di redazione responsabile della sezione digitale e dell’organizzazione del giornale Le Parisien. In concreto, gestisco i team che si occupano dell’animazione dei nostri supporti digitali, dei nuovi formati, quali video e podcast e delle nostre pagine social. Mi occupo inoltre dell’organizzazione della redazione, perché è un ambito strettamente connesso alla trasformazione digitale de Le Parisien.

Il mio percorso?

Sono entrato nel mondo del giornalismo per caso: mentre studiavo diritto, ho iniziato a scrivere articoli sullo sport per un giornale locale di Poitiers. Poi, invece di presentare domanda per essere ammesso a una scuola di giornalismo, ho fatto un Master in Editoria per il Web, perché ero interessato al mondo del digitale e desideravo specializzarmi. Ho poi ricoperto diverse posizioni legate al digitale in diverse redazioni, prime di arrivare a ricoprire la mia attuale carica a Le Parisien alla fine del 2016, a soli 30 anni.

Un aneddoto?

Il podcast Code Source, che abbiamo lanciato due anni e mezzo fa, mi sta particolarmente a cuore. All’epoca il clima, soprattutto all’interno della redazione, non era molto favorevole a questo formato, ma siamo comunque riusciti a realizzarlo in un tempo record di tre mesi. Oggi Code Source è il primo podcast di attualità in Francia e, in particolare, ci permette di valorizzare la redazione, perché ci affidiamo ai nostri giornalisti per raccontare storie di attualità, in un formato più lungo e diverso da quello del giornale. Alcuni ci dicono “ho riscoperto la figura del giornalista grazie al vostro podcast”, e di questo vado molto fiero.

Il mio consiglio per un giovane alle prime armi?

Di non accontentarsi di un percorso di studi classico. Di continuare a imparare in autonomia e di avere una mentalità aperta, per fare molte esperienze diverse. Per esempio, per comprendere meglio il mondo del digitale, io ho imparato le basi della programmazione e ad utilizzare i software di web design, anche se queste competenze non sono strettamente legate al giornalismo.