Romuald Cacheux

Viticoltore Trattorista – Cantiniere
Clos des Lambrays

Il mio Mestiere d’Eccellenza?

Sono un Lavoratore Viticolo Qualificato presso Clos des Lambrays. Svolgo diverse mansioni all’interno della tenuta: lavori in vigna, in cantina, in tinaia, manutenzione generale dell’azienda… Sono molto versatile. Durante la vendemmia, trasporto l’uva raccolta con un trattore per immagazzinarla, poi ci sono le varie operazioni di vinificazione da svolgere, prima di tornare alle vigne per prepararle per l’anno successivo: reimpianto, potatura, riparazione di tutte le istallazioni… Mi occupo dei lavori meccanici del vigneto, dei trattamenti fitosanitari, dell’imbottigliamento dei vini, della preparazione degli ordini… Seguo quindi l’intera produzione dei vini della tenuta dall’inizio alla fine.

Il mio percorso?

Mio padre era un viticoltore, quindi sono stato immerso nella cultura della vigna fin da quando ero piccolo. Tuttavia, quando ero più giovane, volevo allontanarmene perché ho un diploma di maturità e una laurea in scienze dello sport. Ma non mi piaceva, così sono tornato al vino per conseguire un diploma professionale specifico per il settore viticolo. In quel periodo sono entrato a far parte del Domaine des Lambrays come apprendista, per poi diplomarmi nel 2013 ed essere assunto dall’azienda nel 2014. Ho anche fatto un’esperienza di 6 mesi presso una tenuta californiana che mi ha arricchito e mi ha permesso di ampliare le mie conoscenze sul vino e sulla sua produzione.

Quali sono le principali qualità necessarie per fare questo mestiere?

Innanzitutto, la versatilità, data la vastissima gamma di compiti che si possono svolgere. In secondo luogo, anche l’autonomia è molto importante perché alcuni lavori vengono svolti da soli, a volte per diverse settimane, quindi è necessario essere in grado di gestire e prendere decisioni da soli. Infine, precisione e rigore sono assolutamente indispensabili perché lavoriamo per una Maison particolare, con prodotti di altissima qualità che richiedono molta attenzione.

La trasmissione del mestiere ai giovani?

Mi piace molto trasmettere il mio mestiere ai giovani che si uniscono a noi ad esempio per uno stage o un apprendistato. E a seconda del loro profilo, la trasmissione non avviene nello stesso modo: quando qualcuno è completamente nuovo nel settore, gli insegno quello che so ed è molto gratificante vedere i progressi che ha fatto alla fine del suo percorso presso di noi. Ma alcuni giovani hanno già esperienza in vigna ed è ancora più interessante perché in questo caso si crea un vero e proprio scambio e grazie a loro anch’io imparo cose nuove. Nel nostro mestiere bisogna avere una mentalità aperta perché ci sono molti modi diversi di svolgere lo stesso compito.