L’alleanza tra natura e creatività è la soluzione per una nuova visione del lusso: LVMH presenta i nuovi obiettivi della sua strategia ambientale LIFE 360

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In occasione della Giornata mondiale della Terra 2021, LVMH ha presentato una nuova visione del lusso svelando la sua strategia ambientale LIFE 360 (LVMH Initiative For the Environment), basata sull’alleanza tra natura e creatività. Il primo passo di questa ambiziosa iniziativa è stato quello di esaminare e misurare con precisione l’impatto delle attività del Gruppo sulla biodiversità, l’acqua e il clima. Questo lavoro è stato realizzato con il contributo di consulenti scientifici, ricercatori e studenti, permettendo di identificare le priorità di LIFE 360 per i prossimi anni.

LIFE 360 è un’iniziativa che ha obiettivi e tempistiche precise: prodotti creati in armonia con la natura che rispettano e preservano la biodiversità e il clima, coinvolgendo e motivando tutti gli stakeholder. Questi tre obiettivi fondamentali hanno una scadenza fissata per il 2023, 2026 e 2030. Tutte le Maison LVMH contribuiranno al raggiungimento di questi obiettivi attraverso piani d’azione specifici.

1. Creare prodotti in armonia con la natura attraverso la “circolarità creativa” e la tracciabilità

Entro il 2030, il 100% dei nuovi prodotti del Gruppo sarà frutto dell’ecodesign. Ed entro il 2026, il packaging conterrà 0 plastica vergine. Con la convinzione che i prodotti di lusso dovrebbero durare per sempre, i servizi di riparazione, l’over-cycling, il riutilizzo di materiali preziosi e la ricerca di materiali alternativi saranno potenziati entro il 2023. La circolarità creativa è una fonte d’ispirazione per designer come Stella McCartney. La direttrice creativa dell’omonimo brand riassume così questa filosofia: “Continueremo a mettere in discussione il nostro approccio e a cercare le soluzioni migliori per creare collezioni più sostenibili, continuando ad assicurare la desiderabilità e un lusso senza tempo”. Da Loewe, il direttore creativo Jonathan Anderson ha lanciato il Loewe Surplus Project che prevede la creazione di borse con le eccedenze di pellami delle collezioni precedenti. Mentre l’iconica terra abbronzante Terracotta di Guerlain, è ora formulata con il 96% di ingredienti di origine naturale*.

*secondo la norma ISO 16128

Dal punto di vista della tracciabilità, il 100% delle supply chain strategiche del Gruppo LVMH integrerà sistemi dedicati entro il 2030. Per garantire pratiche responsabili, LVMH continuerà l’integrazione verticale di allevamento e concia, in particolare per i pellami pregiati. Entro il 2026, il Gruppo garantirà la trasparenza anche per i clienti, fornendo un sistema informativo dedicato che includa tutti i nuovi prodotti. Guerlain, con la sua piattaforma Bee Respect che permette ai clienti di seguire le fasi della realizzazione dei prodotti “dal campo di fiori alla boutique”, è emblematico di questo impegno alla trasparenza.

2. Preservare gli ecosistemi limitando il nostro impatto e rigenerando ciò che prendiamo dalla natura

LVMH mira ad eliminare gli approvvigionamenti in aree ad alto rischio di deforestazione o desertificazione entro il 2026. Il 100% delle materie prime strategiche sarà certificato secondo gli standard più elevati che garantiscono la conservazione degli ecosistemi e delle risorse idriche. LVMH sostiene anche l’agricoltura rigenerativa e punta, entro il 2030, alla conservazione di 5 milioni di ettari di habitat per flora e fauna. Le Maison di champagne LVMH, come Ruinart, contribuiscono alla rigenerazione del suolo e alla protezione della biodiversità, essenziali per ottenere raccolti di qualità, partecipando a progetti di riforestazione. Inoltre, la carta sul benessere degli animali, pubblicata nel 2019, continua ad essere implementata per tutti i fornitori.

Per far fronte alle sfide del cambiamento climatico, LVMH mira a mettersi in traiettoria con l’accordo di Parigi per quanto riguarda le emissioni di carbonio. L’attuale impronta di carbonio del Gruppo LVMH ammonta a 4,8 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. Attuando una politica di energia 100% rinnovabile nei siti e nelle boutique, LVMH prevede di ridurre del 50% le sue emissioni di gas a effetto serra entro il 2026. Le emissioni legate alle materie prime e al trasporto saranno evitate o ridotte del 55% per unità di valore aggiunto entro il 2030. Questo obiettivo può essere raggiunto favorendo le materie prime riciclate e il trasporto marittimo rispetto a quello aereo.

3. Coinvolgere tutti gli stakeholders per raggiungere il successo di LIFE 360

Tutti gli attori del Gruppo LVMH beneficeranno di un programma di formazione ambientale entro il 2023, ed entro il 2026 sarà implementato un sistema di gestione ambientale in tutti i siti produttivi e logistici. Per quanto riguarda i fornitori, sarà favorito un approccio di partnership per elevare le prestazioni ambientali, enfatizzando le pratiche responsabili.