Dom Pérignon

Dom Pérignon
Dom Pérignon

Dom Pérignon Dom Pérignon

Dom Pérignon viene prodotto solo come millesimato e per la sua creazione vengono selezionate solo le migliori uve. Ogni millesimato, detto "vintage", è unico e reinterpreta il carattere esclusivo delle stagioni. Dom Pérignon si reinventa sempre, assumendo anche il rischio di non dichiarare il millesimato.

Data di creazione: 1668
CEO: Stéphane Baschiera
Sede legale: 9, avenue de Champagne, 51200 Epernay – Francia
Sito web: www.domperignon.com

Identità

“Produrre il miglior vino al mondo”: questa l’ambizione che nel XVII secolo spinge il monaco Pierre Pérignon, uomo audace e lungimirante, a viaggiare in tutta la Francia e a guadagnarsi persino un posto alla tavola del Re Sole, affascinato dalla notorietà del suo vino, il Dom Pérignon. Tre secoli dopo, la Maison ha reso immortale il lavoro di questo asceta, oramai considerato a tutti gli effetti il padre spirituale dello champagne. I millesimati Dom Pérignon sono prodotti solo con le migliori uve della tenuta. Ognuno di essi è una creazione unica, con uno stile e un’identità irripetibili. È lo chef de cave Richard Geoffroy a decidere se un vintage potrà o meno essere dichiarato:  “Se il frutto raccolto non soddisfa i criteri Dom Pérignon, non ci sarà alcun millesimato”. Questa visione si rispecchia nel sottile equilibrio che caratterizza lo champagne della Maison: un’alleanza di complessità e intensità. La lenta evoluzione regala ai millesimati Dom Pérignon un incredibile potenziale di invecchiamento, che si esprime in non meno di tre plénitude, o momenti di maturazione.

Una bottiglia di Dom Pérignon. © Luc Castel 2013

Icona

Nel 1668, Pierre Pérignon diviene cantiniere nell'abbazia di Hautvillers. Grazie ai vigneti, porta l'azienda a una nuova prosperità, scoprendo per caso, durante i sui esperimenti, come creare le bollicine. Contemporaneo di Luigi XIV, dedica la sua esistenza al perfezionamento di una tecnica che gli consentirà di ottenere un vino dalla fama ineguagliabile.

Bassorilievo di Dom Pierre Pérignon. © Richard Newton

Approfondimento

Richard Geoffroy, chef de cave. © Thierry Bouët

“Ho sempre paragonato i millesimati a opere musicali composte dalla natura: come chef de cave, il ruolo che mi spetta è prendere il mio strumento e suonare. Il dialogo armonioso tra lo stile unico di Dom Pérignon e la personalità espressa da ciascun millesimato è la chiave per svelare l’anima più profonda del vino.”

Savoir-faire

La filosofia, la visione e lo spirito di Dom Pérignon sono inscritti nel Manifesto del marchio, un documento che spiega i dieci principi fondamentali che governano la produzione dei vini della Maison. Dom Pérignon può essere solo millesimato e assemblato. Ogni anno, lo Chef de Cave reinventa lo stile della Maison con uve diverse, creando un vintage unico, che esprime con perfetto equilibrio l’identità di Dom Pérignon e quella dell’annata. Il risultato è ottenuto attraverso l’assemblaggio di due varietà d’uva, Pinot Noir e Chardonnay, raccolte nei migliori vigneti della Champagne. I vini Dom Pérignon devono la loro complessità alla lenta maturazione delle uve, che conserva la freschezza pur rivelando nuovi aromi e nuove consistenze con il passare del tempo. Gli aromi, che si sviluppano nei vini in assenza di ossigeno durante il processo di invecchiamento, garantiscono uno straordinario potenziale in cantina e la mineralità tipica della Maison.

Rémuage manuale delle bottiglie di Dom Pérignon. © Mi Hyun Kim

Architettura

Immersa nel cuore della Champagne su una collina che domina la Valle della Marna, l’abbazia di Hautvillers è la culla della Maison Dom Pérignon. Fondata intorno al 650 da San Nivardo, arcivescovo di Reims, viene distrutta e ricostruita in diverse occasioni, fino a rinascere dalle ceneri nel XVI secolo grazie all’intervento di Caterina de’ Medici. È in questo luogo straordinario che per 47 anni Dom Pérignon persegue la sua ambizione di creare il “miglior vino al mondo”. Il patrimonio dell’abbazia, il cui chiostro è stato restaurato nel 2012, rappresenta oggi un’inesauribile fonte di ispirazione per Richard Geoffroy.

Abbazia di Hautvillers. © Richard Newton

Dati chiave

  • 47 anni che Dom Pierre Pérignon ha dedicato alla creazione del suo champagne
  • 10 principi base che guidano la produzione dei vini della Maison
  • 13°C temperatura ideale di conservazione in cantina dei millesimati Dom Pérignon