Bodega Numanthia

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Bodega Numanthia
Bodega Numanthia

Bodega Numanthia

Saldamente radicata nella storia e nel terroir della Spagna,
la tenuta Bodega Numanthia è il luogo in cui nascono vini potenti e intensi, iconiche incarnazioni della prestigiosa
Denominazione di Origine Toro.

Data di creazione: 1998
Direttore della tenuta: Lucas Löwi
Sede legale: C/ Real, s/n
49882 Valdefinjas, Zamora – Spagna
Sito web: www.numanthia.com

Identità

Il nome della tenuta risale all’epoca romana. Nel 134 a.C., gli abitanti dell’antica città di Numanzia resistettero agli invasori Romani, scegliendo di morire piuttosto che arrendersi. Questa nobile eredità ha caratterizzato il terroir di Numanthia: le sue viti sono robuste e resistenti, in grado di sopportare le condizioni climatiche estreme della regione – inverni rigidi ed estati torride – così come gli attacchi della fillossera, che nel XIX secolo ha distrutto la maggior parte dei vigneti d’Europa. Il risultato di questa resistenza leggendaria è stato la sopravvivenza di alcuni piccoli lotti di vigna, di cui si occuparono con grande attenzione le famiglie del posto, che li conservarono negli anni, consce del valore straordinario della loro terra. Situati nel nord-ovest della Spagna, su altipiani e pendii di argilla, questi antichi vigneti producono millesimati intensi e potenti un anno dopo l’altro. I vini vengono prodotti esclusivamente dal vitigno spagnolo Tinta de Toro e i grappoli vengono lasciati maturare completamente, in modo da essere particolarmente concentrati e ricchi di aromi. Sono la più alta espressione della Denominazione di Origine Toro spagnola.

Vigneto – Numanthia. © Gilles de Beauchêne

Icona

Termanthia è la massima espressione dei migliori vigneti della Denominazione di Origine Toro: Teso de los Carriles. Dalla diraspatura manuale alla pigiatura tradizionale, trasformare in vino i grappoli di questi vigneti richiede savoir-faire artigianale e d'eccellenza. Concentrati e fruttati, rivelano una sublime complessità aromatica, intensità ed eleganza.

Una bottiglia di Numanthia 2010 © Gilles de Beauchêne

Approfondimento

Manuel Louzada, direttore della tenuta. © Gilles de Beauchêne

“I nostri vigneti hanno resistito per anni alle condizioni climatiche estreme della regione di Toro e all’invasione della fillossera. Sono il patrimonio straordinario di Bodega Numanthia, con vigne che risalgono a oltre un secolo fa. Speriamo di preservare queste antiche vigne in modo che la loro espressione, che unisce forza strutturale ed eleganza del terroir, si possa ritrovare in tutti i nostri vini.”

Savoir-faire

La tenuta Bodega Numanthia si estende su 83 ettari. In questi appezzamenti soleggiati spiccano i vigneti, situati a grande distanza gli uni dagli altri e non perfettamente allineati. Per sopravvivere al clima secco, infatti, le viti hanno bisogno di parecchio spazio, in modo che le loro radici possano espandersi in profondità nel terreno. Ma le vigne di Bodega Numanthia non sono uniche solo per quanto riguarda il loro aspetto, ma anche per l’età: il 40% ha oltre settant’anni e lo straordinario appezzamento di Teso de los Carriles, di 4,8 ettari, comprende anche alcuni ceppi di vite di oltre 140 anni! L’arte dell’enologia consiste nel ricavare da queste incredibili viti quanto di meglio esse offrono, in particolare gli intensi aromi fruttati che sono peculiari del vitigno Tinta de Toro, dando al contempo forma all’eleganza e alla struttura di questa denominazione. Seppur tutti e tre i vini della tenuta siano prodotti secondo questo approccio, ognuno di loro (Termes, Numanthia e Termanthia) ha il proprio stile e il proprio profilo, talvolta vibrante e fruttato, talvolta intenso e potente ma sempre elegante e sofisticato.

Vite, Fuente Malena – Numanthia. © Gilles de Beauchêne
Vite di Numanthia. © Bodega Numanthia

Architettura

Al limitare di questa tenuta secolare si cela un tesoro nascosto: una chiesa del XVI secolo, costruita da Rodrigo Gil de Hontañon, architetto dei re cattolici. L’edificio è situato nella parte più elevata del villaggio di Valdefinjas ed è in rovina dagli anni ’70. La tenuta ha finanziato quindi un progetto di restauro per dare nuova vita a questo gioiello architettonico. Le pareti, lo scheletro e il tetto sono stati ristrutturati, per evitare che l’edificio crollasse del tutto. In sette mesi, l’esterno della chiesa è stato riportato praticamente al suo stato originario. L’interno ospita alcuni meravigliosi tesori, fra cui il pavimento della sagrestia, risalente al XIII secolo, e una splendida cupola scolpita nella roccia. Questa incredibile scoperta, rivelata agli abitanti del luogo durante una visita guidata, ha entusiasmato il villaggio e ha regalato alla tenuta un tesoro storico inestimabile.

Interno della chiesa di Valdefinjas – Numanthia. © Gilles de Beauchêne
La chiesa di Valdefinjas. © Bodega Numanthia

Dati chiave

  • 83 ETTARI DI PROPRIETÀ DELLA TENUTA
  • 1880 ANNO IN CUI LE PRIME VITI
    SONO STATE PIANTATE
  • 100% I VINI DI BODEGA NUMANTHIA SONO PRODOTTI ESCLUSIVAMENTE DALLA VARIETÀ DI UVA TINTA DE TORO