Con la ripartenza delle attività economiche, Veuve Clicquot lancia con il collettivo SISTA una piattaforma di discussione e sostegno rivolta alle donne imprenditrici

A fronte delle importanti ripercussioni della crisi provocata dal Covid-19 sull’economia francese, la maggior parte dei giovani imprenditori si trova in difficoltà. Per aiutare la categoria ad affrontare una situazione senza precedenti, e nel quadro del prolungamento dell’iniziativa Bold by Veuve Clicquot, la Maison di champagne ha lanciato SISTA x BOLD, un programma pensato per sostenere le donne imprenditrici nella fase di ripartenza e preparare la strada per il futuro. Veuve Clicquot si associa con il collettivo SISTA per dar vita a una piattaforma che riunisce 100 esperti, disposti a offrire 1.000 ore di assistenza e confronto alle donne imprenditrici determinate a superare l’attuale situazione, salvaguardare la loro attività commerciale e affrontare il futuro con fiducia in se stesse e nel loro progetto.

 

Nel quadro del programma Bold by Veuve Clicquot a sostegno di donne imprenditrici, la Maison di champagne si associa con il collettivo SISTA per creare SISTA x BOLD, un programma concepito per sostenere le imprenditrici durante la ripresa, al fine di aiutarle a superare la crisi e preparare il futuro.

La piattaforma SISTA x BOLD mette in contatto donne imprenditrici con 100 mentori che offrono 1.000 ore di assistenza e discussione personalizzate. Ciascuna di loro ha la possibilità di contattare un mentore selezionato sulla base delle proprie esigenze. Grazie alla loro esperienza, esperti nel settore dell’imprenditoria o degli investimenti aiuteranno le partecipanti a individuare le soluzioni più adatte a risolvere i problemi legati allo sviluppo del loro progetto e a guardare al futuro con fiducia e ottimismo.

Il team di mentori SISTA x BOLD si compone di membri della rete SISTA e di esperti di Veuve Clicquot, oltre che di vincitrici delle scorse edizioni del Veuve Clicquot Bold Woman Award, riconoscimento che dal 1972 viene conferito ogni anno a donne imprenditrici.

© SISTA

Secondo Tatiana Jama, cofondatrice del collettivo SISTA, il lancio della piattaforma si basa sulla forte visione imprenditoriale condivisa da Veuve Clicquot e SISTA: “Il mondo sta attraversando una crisi senza precedenti, che dimostra il nostro livello di interconnessione e la nostra dipendenza l’uno dall’altro, e che ha visto nascere magnifiche iniziative di solidarietà. Tale crisi può accentuare le diseguaglianze di genere, oppure essere una grande opportunità per ripensare il futuro. Con Veuve Clicquot condividiamo una visione ottimistica nonché il desiderio di cambiare concretamente le cose. È in questo contesto che abbiamo creato il programma SISTA x BOLD”.

SISTA x BOLD risponde all’obiettivo comune di SISTA e Veuve Clicquot di coltivare una generazione di leader dai profili diversi e incoraggiare generazioni di donne ad essere più audaci e ambiziose.

“La nostra Maison lavora al fianco di donne imprenditrici da molti anni, sarebbe stato impensabile per noi ignorare l’appello della nostra comunità di fronte a questa crisi senza precedenti. Benché essa tocchi tutti noi, desideriamo più che mai sostenere le imprenditrici in questo momento storico. È una delle nostre priorità e siamo fieri di scendere in campo insieme a SISTA”, afferma Jean-Marc Gallot, CEO della Maison Veuve Clicquot e futuro mentore del programma SISTA x BOLD.

Per aderire al programma SISTA x BOLD e usufruire di un’ora di coaching personalizzato, visitate la piattaforma riservata: sistabold.com

© Alexandre Tabaste

In occasione dell’uscita della versione interattiva della Relazione annuale, LVMH ripercorre i successi del 2019

“La performance di LVMH prova l’efficacia della nostra strategia. Perseguita in maniera coerente, essa guida le nostre azioni consentendoci di rimanere in rotta per una crescita sostenibile malgrado le circostanze eccezionali”, afferma Bernard Arnault, Presidente e CEO di LVMH, nel Messaggio del Presidente che presenta la Relazione annuale 2019 del Gruppo. Con la pubblicazione della Relazione annuale, il Gruppo rivede i momenti salienti di un anno particolarmente ricco, caratterizzato da successi ed eventi eccezionali in tutto il mondo.

 

Nel 2019 LVMH ha ancora una volta dato prova della sua straordinaria rinomanza internazionale, come confermano gli eccezionali risultati ottenuti a livello globale.

In occasione degli eventi Future LIFE organizzati a Parigi e a New York, il Gruppo ha fatto il punto sui propri progressi in materia di responsabilità ambientale, rivedendo gli obiettivi anche per gli anni a venire. Per la prima volta nel 2019, LVMH ha partecipato alla China International Import Expo (CIIE) a Shanghai, consolidando così le sue storiche relazioni con la Cina e offrendo alla vasta platea cinese la possibilità di osservare da vicino l’eccellenza delle Maison del Gruppo e la loro straordinaria capacità di unire innovazione e tradizione.

Le Maison del Gruppo hanno inoltre offerto momenti di evasione, dall’esposizione Louis Vuitton X a Beverly Hills, che ha ricostruito 160 anni di collaborazioni artistiche, al film Cashmere – The Origin of a Secret, diretto da Luc Jacquet, un viaggio nel cuore della Mongolia e delle sue steppe, alla scoperta dell’iconica materia prima di Loro Piana. Lo scorso anno ha anche visto l’acquisizione di Belmond da parte del Gruppo LVMH, che ha così consolidato la sua presenza nel settore alberghiero di lusso grazie a un’eccezionale gamma di hotel situati nei luoghi più ambiti del pianeta, quali il Copacabana Palace di Rio de Janeiro o il Sanctuary Lodge, alle porte della città perduta di Machu Picchu.

I viaggi hanno rappresentato una fonte d’ispirazione continua per le Maison del Gruppo: così Thierry Wasser, maestro profumiere di Guerlain, si reca in Calabria per trovare uno straordinario bergamotto, Maria Grazia Chiuri sceglie il Marocco per la presentare la Cruise Collection 2020 per Dior, mentre Fendi organizza a Roma un evento haute couture per rendere omaggio al suo genio creativo Karl Lagerfeld, scomparso l’anno scorso, nella magnifica cornice del Foro Romano.

Il Gruppo LVMH resta profondamente ancorato alle proprie radici e alla sua città natale: quando Parigi ha visto la cattedrale Notre-Dame, simbolo del suo patrimonio e della sua unità, divorata dalle fiamme, il Gruppo si è attivato immediatamente contribuendo alla raccolta fondi per la ricostruzione di questo autentico gioiello architettonico.

Un anno di successi reso possibile dalla mobilitazione e dall’energia dei talenti di LVMH e delle sue Maison. Un impegno collettivo costante, sul quale il Gruppo può fare affidamento per fronteggiare la crisi e soprattutto per offrire performance ancora più straordinarie in futuro.

 

Leggere la versione interattiva della Relazione annuale 2019 LVMH.

La quarta sessione presso La Maison des Startups LVMH si svolge online

Poiché lo smart working è la nuova norma, i team de La Maison des Startups LVMH, incubatore del Gruppo presso il campus Station F, ha reinventato le pratiche standard. Il 21 aprile al programma si è unito un quarto gruppo di 25 nuove start up online. Adattando questo evento chiave dell’agenda innovativa di LVMH, che solitamente si svolge vis-à-vis, il programma è stato protagonista di un’armoniosa transizione al formato online, grazie al quale le start up si sono presentate e hanno seguito le loro prime sessioni di coaching.

 

L’innovazione è profondamente radicata nel DNA del Gruppo LVMH e ne plasma il successo. Uno dei pilastri di questa strategia è La Maison des Startups LVMH, incubatore del Gruppo presso Station F a Parigi, il più grande campus di start up a livello mondiale. Lanciata nel 2017, l’iniziativa si basa sulla volontà di connettere l’universo della tecnologia a quello del lusso, affinché insieme possano definire l’esperienza cliente di domani. Ogni sei mesi il programma accoglie 25 nuove start up nel suo spazio dedicato presso Station F per guidarle e proseguire le collaborazioni poste in essere con le Maison LVMH.

In Francia il lockdown è iniziato il 17 marzo e, da allora, il campus Station F è stato chiuso. Di conseguenza, La Maison des Startups LVMH ha ripensato il proprio programma. Le sessioni di dimostrazione, a cui lo scorso anno hanno assistito numerosi team LVMH in tutto il mondo, sono state trasformate in una serie di e-workshop incentrati sulle problematiche sollevate dalla crisi del coronavirus a livello delle imprese, attirando un vasto pubblico, tra cui lo staff LVMH proveniente da 16 Paesi diversi.

Il 21 aprile La Maison des Startups ha accolto 25 nuove start-up, presentate al Gruppo durante uno speciale webinar tenutosi il 7 maggio. I primi mesi di questo percorso proporranno un’assistenza esclusivamente online, accompagnata da una prima fase di contatto con 75 Maison LVMH. Questo adattamento è stato accolto con entusiasmo dalle start up. “Sembra tutto così promettente e ambizioso. Abbiamo già incontrato più di una decina di Maison e i team di LVMH si sono mostrati più che disponibili ad aiutarci a capire meglio i diversi contesti e le diverse problematiche che i singoli brand e il Gruppo nel suo insieme si trovano a dover affrontare”, dichiara Olivier Cotinat, fondatore e CEO di Tapbuy, una start up specializzata nello sviluppo di interfaccia per l’e-commerce mobile.

Nonostante i vincoli imposti dal Covid-19, il lancio della quarta sessione presso La Maison des Startups LVMH ha comunque mantenuto un ritmo elevato. Tutti gli azionisti vedono questo periodo come un’inattesa fonte di opportunità. “I limiti sono il motore dell’innovazione. Da sempre le crisi sono sfociate in grandi idee rivoluzionarie. Siamo nel pieno di un parossismo assoluto di restrizioni e dovremo ripensare i nostri modelli per renderli più sostenibili e responsabili”, aggiunge Oliver Cotinat.

Martin Lehec, Responsabile vendite del servizio di consegna di alta gamma Urb-it dichiara: “Sono convinto che questa crisi rappresenti una grande opportunità. L’incertezza a cui è confrontato il mondo e il retail del futuro ci porta a ripensare completamente le consegne. Siamo convinti di doverci spingere oltre nella ridefinizione della consegna, rendendola l’estensione dell’esperienza in negozio.”

Le Maison del Gruppo LVMH in una gara di creatività per proporre i contenuti più originali sui social media, durante il lockdown

In un periodo in cui i rapporti con i clienti non possono essere coltivati fisicamente, le Maison LVMH si impegnano al massimo per continuare a offrire servizi e comfort. I social network costituiscono il canale ideale per rimanere in contatto, le Maison del Gruppo danno quindi sfogo alla loro immaginazione con una serie di contenuti originali. Scoprite tutte le interessanti iniziative!

 

Desiderate saperne di più sulla degustazione dello champagne? Veuve Clicquot invita a scoprire l’arte della degustazione delle bollicine con Didier Mariotti, Chef de Cave della rinomata Maison di champagne. Nel primo episodio, spiega come scegliere il giusto bicchiere per champagne che permette di assaporare tutte le note gustative ad ogni sorso.

Make Up For Ever desidera rendere più piacevole il tempo trascorso in casa condividendo i segreti di bellezza dei make-up artist della Maison. L’account Instagram del brand pubblica regolarmente sessioni di trucco live, per svelare le tecniche dei professionisti e invitare i follower a effettuare donazioni per gli ospedali privi di risorse.

Il lockdown è anche una possibilità per esplorare nuovi orizzonti. Loewe, ad esempio, ha organizzato il programma “Loewe En Casa”. La Maison spagnola promuove l’artigianato invitando ex-partecipanti al concorso Loewe Craft Prize a condividere savoir faire e passione per la propria arte.

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As part of our 'LOEWE EN CASA' series, we're digging into our archives to look back at some of the studio tours we've captured for past projects and artisan collaborations. Potter @SaraFlynn sat down with lecturer and potter Clive Fiddis at her studio in Northern Ireland in 2017 – the same year that Flynn was a finalist in the #LOEWEcraftprize. Flynn's work was later exhibited alongside Richard Smith’s ‘Shuttle’ work and a series of photographs by Lionel Wendt at the #ChanceEncounters exhibition presented by the @LOEWEfoundation and curated by @Jonathan.Anderson at Art Basel Miami Beach. Flynn had been commissioned to produce a new body of ceramic work for the exhibition, engaging with the space and materiality of the historical Granary building installed there. #LOEWE #LOEWEarchives

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La passione è un tema centrale anche per Zenith, sin dalla sua creazione. La Maison svizzera celebra questo tema essenziale grazie alla nuova serie “Zenith On Air”. I partner della Maison sono invitati a condividere le esperienze da cui traggono ispirazione: il primo episodio vede protagonista Patrick Mouratoglou, allenatore della campionessa di tennis Serena Williams.

Ogni settimana, la Maison Kenzo propone un programma ricco di eventi: il lunedì si inizia con un po’ di musica grazie al “Monday Music”, una selezione di playlist per rallegrare le giornate; ogni venerdì si prosegue con i “TGIF Live Sets”, durante i quali sono trasmessi concerti di grandi musicisti e DJ provenienti da tutto il mondo; senza dimenticare i “Wednesday Workshops” del mercoledì, una serie di tutorial realizzati da artisti scelti da Kenzo. Infine, il brand conclude la settimana invitando gli amici della Maison alle “Weekend Conversations”.

Anche Belmond vuole dare il proprio contributo in questo periodo grazie alle “Belmond Invitations”, una serie di eventi live su Instagram per nutrire mente e corpo: un concerto del cantante jazz Joe Stilgoe, una lezione di yoga con Nadia Narain e una masterclass con il fioraio Simon Lycett e lo chef Raymond Blanc Obe per allestire un’indimenticabile tavola di Pasqua. Questi workshop sono organizzati dagli Experience Makers di Belmond, professionisti nel rendere straordinarie le esperienze dei viaggiatori.

Le Bon Marché continua a incoraggiare i clienti durante questo periodo di lockdown grazie alla serie “Just For You”: il lunedì, i dipendenti della libreria condividono suggerimenti di lettura, il mercoledì è il giorno dei consigli di vita quotidiana, deliziose ricette de La Grande Epicerie de Paris ogni giovedì, una fuga naturalistica il venerdì e repliche delle mostre ogni sabato. Il programma si conclude la domenica con uno spaccato della storia di Le Bon Marché condotto da Stéphane Bern. Qualcosa da fare, tutti i giorni della settimana!

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Fondé en 1852 par Aristide et Marguerite Boucicaut, Le Bon Marché Rive Gauche est le premier grand magasin du monde toujours en activité. Le couple Boucicaut n’a cessé d’innover dans tous les domaines, cherchant inlassablement à devancer les attentes de la clientèle de la fin du XIXème siècle. ​ .​ Qui étaient ces deux fondateurs à l’esprit visionnaire ? D’où venaient-ils ? ​ . Aujourd’hui, @stephane.bern.officiel vous présente Aristide et Marguerite Boucicaut et vous conte les prémices de cette grande histoire dans le premier épisode de cette série, "Un extraordinaire destin"… ​🎞️ .​ Ouvrez l’œil, destination XIXème siècle ! Retrouvez @stephane.bern.officiel tous les weekends sur notre compte Instagram. ​ -​ LE BON MARCHE RIVE GAUCHE'S HISTORY BY @stephane.bern.officiel ​📽️ . ​ In 1852, Aristide and Marguerite Boucicaut created Le Bon Marché Rive Gauche, the world’s first still active department store. While they kept on anticipating their clients' expectations in the late 19th century, the Boucicauts never stopped innovating in many fields. ​ .​ Where did these two visionary minds come from and who were they ? Today, @stephane.bern.officiel introduces you to Aristide and Marguerite Boucicaut and tells you the first steps of this great story in this episode, "A extraordinary fate"… 🎞️ . ​ Stay tuned, we are taking you back to the 19th century! Every weekend, you will have an appointment with @stephane.bern.officiel on our Instagram account. ​ . . . #VuAuBonMarche #LeBonMarche #RestezChezVous​ . .​ . #Paris #RiveGauche #StaySafe #StayAtHome #StayHomeStaySafe #LeBonMarcheRiveGauche #stephanebern #patrimoine ​ ​

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“Tips to the Top”: la serie di podcast che dà voce ai talenti femminili di LVMH

La nuova serie di podcast realizzata da LVMH “Tips to the Top” racconta gli entusiasmanti percorsi professionali di dodici donne delle Maison del Gruppo, esaminando la loro crescita professionale e i momenti chiave nelle loro carriere di successo. I primi sei episodi di “Tips to the Top” sono ora disponibili su SpotifyDeezerAusha, Podcast Addict e Apple Podcast. Scopri le affascinanti storie di queste donne che ogni giorno contribuiscono all’eccellenza del Gruppo LVMH. 

 

Circa il 73% dei dipendenti di LVMH sono donne e il Gruppo è fiero di cedere la parola ad alcune di loro nella serie di podcast “Tips to the Top”, in cui talenti femminili condividono le tappe decisive che hanno segnato le loro carriere. Riflesso della ricca diversità delle Maison che compongono il Gruppo, “Tips to the Top” è la storia di una volontà comune raccontata da una moltitudine di voci femminili d’eccezione.

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Nel primo episodio di “Tips to the Top”, Charlotte Toubeau, Assistente Capo pasticciere alla Grande Epicerie de Paris, ricorda come la sua esperienza in Kuwait si sia rivelata un punto di svolta nella sua carriera. Nel secondo podcast, Karen Williams, Direttrice della didattica e delle formazioni presso Make Up For Ever, spiega come il suo attuale profilo di manager sia stato plasmato dall’incontro con altri professionisti. Joyce Weng, Direttrice generale di Bvlgari UK, racconta uno dei suoi successi più grandi a fianco del gioielliere romano: l’insediamento della Maison in Cina.

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Il quarto capitolo offre l’opportunità di scoprire la storia di Mathilde Christiansen, Direttrice delle collezioni uomo di Kenzo, che racconta il percorso che l’ha condotta dalla sua patria, la Danimarca, a Londra, dove ha studiato moda, e infine a Parigi, città che ha segnato l’inizio della sua brillante carriera. La protagonista successiva è Florence Pennec, che ricorda il giorno in cui ha preso la decisione di abbandonare la sua carriera di contabile per diventare Direttrice della produzione di acquaviti da Henessey. Infine, ma non per importanza, Valérie Dubois, Direttrice della Manifattura di Louis Vuitton Francia, racconta la prima volta che assistette alla realizzazione di una delle borse della Maison: la scintilla che ha acceso la passione della sua vita.

I primi sei episodi di “Tips to the Top” sono disponibili su SpotifyDeezerAusha, Podcast Addict e Apple Podcast.

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TAG Heuer lancia la terza generazione di smartwatch di lusso a New York

Il 12 marzo TAG Heuer ha presentato il suo nuovo smartwatch di lusso. Il modello combina i codici più puri della tradizione orologiera con le ultime tecnologie all’avanguardia, rafforzando la posizione di leadership dell’orologiaio svizzero nel suo settore. Jade Ferreol, Responsabile del prodotto nel team dedicato allo smartwatch sin dalle origini del progetto, nel 2015, parla della posizione pionieristica della Maison svizzera. 

“La tua migliore performance è nel futuro.” Questa filosofia racchiude l’essenza del nuovo modello TAG Heuer Connected e lo spirito innovativo che alimenta la Maison sin dalla fondazione.

Nel 2015, TAG Heuer diventa pioniere del settore degli smartwatch di lusso creando il suo primo orologio in collaborazione con Intel e Google. “In un primo momento, la produzione di questo nuovo segnatempo era sperimentale”, racconta Jade Ferreol. Un esperimento che si è rapidamente trasformato in un successo, sfociato nella progettazione di una seconda versione nel 2017. In soli sei mesi, questi due orologi si sono affermati come un acclamato successo commerciale della Maison.

© TAG Heuer

Per sviluppare il nuovo modello recentemente presentato a New York, TAG Heuer ha ampliato il team iniziale costruendone uno interno caratterizzato da eccellenti competenze tecnologiche. “È la prima volta che, per una delle nostre divisioni, abbiamo mobilitato 30 ingegneri software e hardware dediti esclusivamente allo sviluppo dello smartwatch”, sottolinea Jade Ferreol.

I tre pilastri della terza generazione di orologi TAG Heuer Connected sono: l’attenzione ai dettagli meccanici tradizionali, ispirati al ricco patrimonio e savoir-faire orologiero svizzero, le performance sportive (con un’inedita app dedicata sviluppata in-house) e la personalizzazione, grazie a cinturini, bracciali e quadranti intercambiabili. La creazione è frutto della volontà della Maison di combinare eccellenza meccanica tradizionale e design digitale, alimentati da un software di punta progettato su misura.

© TAG Heuer

“L’orologio TAG Heuer Connected è stato progettato e sviluppato con la stessa passione e cura dei dettagli che dedichiamo ai nostri segnatempo meccanici. Questo smartwatch, che si inserisce nell’oramai consolidato ecosistema digitale di TAG Heuer incentrato sullo sport e sulle prestazioni sportive, va oltre l’estetica, offrendo un’esperienza immersiva. In termini di innovazioni future, il TAG Heuer Connected è un concentrato di infinite possibilità. Grazie al talento e alla devozione delle nostre equipe, il nuovo smartwatch è un portavoce distintivo dell’identità del brand, che segna l’inizio di una nuova era per TAG Heuer”, dichiara il Direttore di Strategia e per lo Sviluppo Digitale di TAG Heuer Frédéric Arnault, responsabile di questo ambizioso progetto sin dal lancio.

Con il nuovo orologio TAG Heuer Connected, un cronografo elegante e versatile pensato sia per il quotidiano che per lo sport, la Maison rafforza la sua posizione nel segmento altamente competitivo degli smartwatch di lusso.

A tutte le start up! Mancano solo pochi giorni alla fine delle iscrizioni al 4° “LVMH Innovation Award”!

Per il quarto anno consecutivo, LVMH presenta l’“LVMH Innovation Award”. Una selezione di start up avrà accesso al “Luxury Lab” di LVMH al salone Viva Technology che si terrà a Parigi dall’11 al 13 giugno 2020. Le start up più innovative nel campo della creazione della customer experience di domani si uniranno a La Maison des Startups presso l’incubatore del campus Station F per un intero anno.

Rimangono solo pochi giorni per iscriversi all’“LVMH Innovation Award”: le candidature chiudono il 21 febbraio! L’umorista Paul Taylor ci riprova, presentando una seconda rivoluzionaria idea a Ian Rogers, Direttore per lo sviluppo digitale di LVMH…

Per iscriversi oggi e proporre idee come Paul, cliccare sul seguente link:

https://challenges.vivatechnology.com/en/challenges/lvmh

Buona fortuna a tutti!

La Settimana dell’Orologeria di LVMH, dal 13 al 15 gennaio a Dubai: un successo dal tempismo perfetto

Dal 13 al 15 gennaio si è tenuta la prima edizione della Settimana dell’Orologeria di LVMH, organizzata dalle Maison Bvlgari, Hublot, TAG Heuer e Zenith a Dubai – città internazionale e facilmente raggiungibile dal mondo intero – presso il Bvlgari Resort Dubai, il più grande hotel di Bvlgari. Un’opportunità unica per le Maison LVMH di presentare a rivenditori e giornalisti di tutto il mondo le loro ultime creazioni, un’immagine dei brand più completa nonché la strategia della divisione orologeria di LVMH.

Per la prima volta, il Gruppo LVMH ha voluto organizzare un evento esclusivo che integrasse i principali appuntamenti orologieri svizzeri, quest’anno concentrati tra la fine di aprile e l’inizio di maggio – troppo tardi per diversi professionisti del settore, che hanno l’esigenza di scoprire nuovi prodotti, tendenze e strategie all’inizio dell’anno.

“La Settimana dell’Orologeria di LVMH, tenutasi in un periodo chiave dell’anno per i nostri partner e per l’intero settore, evidenzia la rilevanza strategica dell’orologeria per LVMH e completa la presenza del Gruppo a Baselworld. Quando sei mesi fa abbiamo cominciato a organizzare l’evento ci sembrava una sfida piuttosto ambiziosa ma, grazie all’impegno collettivo, l’abbiamo superata davvero con successo”, ha dichiarato Stéphane Bianchi, CEO della divisione Orologi di LVMH e CEO di TAG Heuer.

Questa prima edizione ha visto la presenza di oltre 200 giornalisti e quasi altrettanti rivenditori di tutto il mondo, che all’unanimità hanno accolto con favore l’iniziativa e, in particolare, l’hanno vista come un’opportunità unica di scoprire le ultime creazioni dei brand orologieri LVMH e di incontrare i CEO e gli altri dirigenti delle Maison in una cornice d’eccezione.

“Siamo davvero entusiasti di questa prima edizione della Settimana dell’Orologeria di LVMH e di aver dato spazio alla forza, alla creatività, all’innovazione che contraddistinguono i brand orologieri del Gruppo. Questo evento ha consentito alle nostre Maison di offrire un’esperienza di brand unica a tutti i partner e di inaugurare un nuovo e straordinario format che si inserisce alla perfezione tra gli appuntamenti del settore”, ha spiegato Jean-Christophe Babin, CEO di Bvlgari.

Il Gruppo si prepara già a consolidare questo successo e a dare ulteriore slancio alla propria divisione di Orologi e Gioielli attraverso una seconda edizione della Settimana dell’Orologeria di LVMH nel 2021, cui potrebbero partecipare anche altre Maison del Gruppo che abbiano una presenza nel settore.

Zenith presenta DEFY Midnight, il nuovo segnatempo interamente dedicato al pubblico femminile, e inaugura la collaborazione con il dj Carl Cox a Dubai durante la prima Settimana dell’Orologeria LVMH

In occasione della prima edizione della Settimana dell’Orologeria di LVMH a Dubai, Zenith ha celebrato le donne arricchendo la sua offerta di orologi con modelli interamente dedicati al pubblico femminile, tra cui il DEFY Midnight. La Maison ha inoltre inaugurato la partnership con il dj Carl Cox presentando l’edizione speciale DEFY 21 Carl Cox

“Sono molto orgoglioso che Zenith sia a Dubai per la prima edizione della Settimana dell’Orologeria – Dubai 2020. Al contempo glamour e avanguardista, Dubai è il luogo perfetto per presentare questa innovativa collezione di orologi femminili. Abbiamo deciso di mettere il genio creativo del brand al servizio della linea da donna. Ma non ci siamo accontentati di disegnare un altro orologio femminile. Con questi ultimi modelli Zenith registra un nuovo primato: la concezione da A e Z di segnatempo da donna”, afferma Julien Tornare, CEO della Manifattura.

Per il suo primo orologio 100% femminile, il DEFY Midnight, Zenith si ispira al potenziale infinito del cosmo, creando un versatile modello sport-chic. In una cassa in acciaio inossidabile da 36 mm impreziosita da diamanti, il quadrante celestiale del DEFY Midnight esprime con eleganza la filosofia di Zenith “È tempo di puntare alle stelle”.

 

DEFY Midnight © LVMH

Sul versante maschile, Zenith ha approfittato della Settimana dell’Orologeria di LVMH – Dubai 2020 per annunciare la collaborazione con il dj e produttore Carl Cox. Leggenda vivente della musica elettronica e in particolare della tecno, l’artista è il modello a cui si è ispirata Zenith per il DEFY 21 Carl Cox. Questo orologio futuristico presenta una lunetta in fibra di carbonio, un quadrante con disco girevole a forma di vinile per indicare i secondi e un cinturino con impunture che brilla al buio.

DEFY 21 Carl Cox © Zenith

Hublot sperimenta l’Arte della Fusione con innovazioni meccaniche high-tech e modelli rivoluzionari alla Settimana dell’Orologeria di LVMH – Dubai 2020

Hublot continua a perfezionare la sua esclusiva Arte della Fusione alla Settimana dell’Orologeria di LVMH – Dubai 2020, dando prova del suo savoir-faire all’avanguardia con nuovi modelli. Tra questi, il Big Bang Unico, lo Spirit of Big Bang Meca-10 e il Big Bang MP-11 Red Magic, che rafforzano ulteriormente la posizione della Maison: “Be the first, be unique, be different.”

Per ridefinire continuamente i limiti della precisione cronometrica, Hublot ha sviluppato un approccio unico all’orologeria chiamato Arte della Fusione. Questa settimana, al primissimo evento dedicato alle manifatture orologiere di LVMH a Dubai, Hublot ha ancora omaggiato il talento per l’innovazione presentando i nuovi, straordinari segnatempo per il 2020.

Lanciato a Baselworld nel 2005, l’orologio Big Bang esprime la fusione rivoluzionaria di acciaio, ceramica e caucciù. Nel 2020, per festeggiare il 15° anniversario di questo iconico modello e il suo forte successo, Hublot ha presentato il Big Bang Unico, il primo Big Bang con bracciale integrato in metallo fuso alla cassa. Questo segnatempo unico, con il suo emblematico utilizzo della ceramica, incarna lo spirito di Hublot.

Big Bang Unico © Hublot

Oltre ad abbinare materiali innovativi, Hublot si distingue per la ricerca dell’equilibrio perfetto tra casse e movimenti, un criterio esaltato da calibri meccanici quasi sempre visibili attraverso i quadranti trasparenti. Per combinare il calibro rotondo Meca-10 e il design a botte dello Spirit of Big Bang, Hublot ha interamente ripensato la costruzione del movimento in modo che si integrasse alla perfezione alla nuova cassa, sia sul piano tecnico che su quello estetico. È così che è nato lo Spirit of Big Bang Meca-10.

Spirit of Big Bang Meca-10 © Hublot

Con il nuovo Big Bang MP-11 Red Magic, Hublot perpetua la tradizione della ceramica high-tech rosso brillante lanciata nel 2018. Questo segnatempo reinventa le prestazioni orologiere grazie a un movimento di manifattura che offre una riserva di carica di 14 giorni garantita da sette bariletti visibili attraverso il quadrante.

Big Bang MP-11 Red Magic © Hublot